#LaRiformaLaFacciamoNoi: ecco il Progetto lanciato 2 mesi fa da due appartenenti alla Polizia Locale

#LaRiformaLaFacciamoNoi: il Progetto, lanciato 2 mesi fa da due appartenenti alla Polizia Locale, ovvero Francesco Patamia (Reggio Calabria) e Vincenzo Macirella (Minervino Murge), prende sempre più forma

ieraceIl Progetto, lanciato 2 mesi fa da due appartenenti alla Polizia Locale, ovvero Francesco Patamia (Reggio Calabria) e Vincenzo Macirella (Minervino Murge), prende sempre più forma. Gli stessi, hanno spiegato le loro intenzioni tramite la pagina Facebook “La Voce della PL in Parlamento”, cioè ottenere la Riforma del Corpo, tramite la candidatura alle prossime Elezioni Politiche di Ufficiali ed Agenti di Polizia Locale, che se eletti si faranno carico di perseguire lo scopo prefissato. Le loro intenzioni hanno fatto velocemente il giro dei vari Comandi, questo anche grazie alla Costituzione di un Coordinamento Nazionale, formato da appartenenti alla P.L., provenienti da ogni Regione d’Italia, che sposando in pieno la finalità, si sono rimboccati le maniche, sostenendo i due ideatori del progetto e riuscendo a raddoppiare le adesioni alla Pagina, che sono balzate dalle 2.000 del primo mese alle quasi 4.000 attuali. Patamia e Macirella si dicono soddisfatti del lavoro di Squadra fatto fino ad oggi, che rafforza ancora di più la loro idea di una Polizia Locale unita, i due ci confessano di essere stati contattati da vari esponenti politici e di aver avviato un dialogo con gli stessi, chiarendo che alla fine si dovrà arrivare ad una scelta di schieramento, che, dovrà in primis essere condivisa da tutti e che propenderà verso chi dimostrerà interesse all’obiettivo finale e non solo nei confronti dei numeri che il Progetto dimostra di sviluppare giorno dopo giorno. I due Portavoce Nazionali non hanno alcuna intenzione di “svendere la Categoria” al miglior offerente, ma, viaggiano a vele spiegate verso lo scopo finale, continuando a ribadire che solo chi vive le difficoltà quotidiane del loro lavoro sarà un valido riferimento in Parlamento e si batterà per ottenere i dovuti diritti, precisando che nessuno, fino ad oggi, si è sottratto ai propri doveri, nonostante la normativa “obsoleta” che attualmente si ritrova la Polizia Locale e che è ora di cambiare .