L’8 ottobre l’anmil celebra a Palmi la giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro

OperaioÈ all’insegna dello slogan “Cambiamo la storia” che ANMIL intende promuovere la 67ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro – istituzionalizzata nella seconda Domenica di ottobre con D.P.C.M. nel 1998, su richiesta dell’Associazione – che sarà celebrata Domenica 8 ottobre in tutta Italia, grazie all’attivazione delle 106 Sezioni presenti sul territorio. La manifestazione, che annualmente vede il coinvolgimento di circa 50.000 persone tra Soci e familiari, ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica poiché il Capo dello Stato considera questo tema tra i più importanti e strategici per il nostro paese, ed è patrocinata dalla Rai che attraverso la partnership della TGR seguirà le varie iniziative su tutto il territorio. #cambiamolastoria è in realtà anche il titolo della campagna di sensibilizzazione di questa Giornata che punta sulla necessità di prevenire gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali divulgata attraverso uno spot di animazione di 30”, che vuole essere un monito a riflettere sul fatto che gli infortuni sono sempre esistiti ma possono essere evitati investendo in sicurezza e dando valore alla vita, ed in onda sulle reti RAI dal 4 all’8 ottobre, su LA7 dall’1 al 14 ottobre, in molte emittenti televisive locali e inoltre in 187 maxi-schermi di 93 aree di servizio della rete autostradale italiana.

PALMI (Reggio di Calabria)

Programma

Ore 8.30

S. Messa in memoria dei Caduti presso Chiesa di Maria Santissima Immacolata e San Rocco Via S. Rocco, 57

Ore 9.45

Deposizione della Corona al Monumento dei Caduti sul lavoro Piazza Libertà

Ore 10.30

Cerimonia civile presso Sala Madame Lillà(Ex sala Verde) hotel Arcobaleno Contrada Taureana

Relazione introduttiva: Presidente Territoriale. ANMIL Francesco Costantino

Interverranno

Dott.  Giuseppe Ranuccio Sindaco  di Palmi

Dott. Liborio  Cuzzola  direttore  INAIL  RC

Dott. Maurizio Simone Presidente Regionale FAND

Prof. Francesco Barillà Presidente Provinciale FAND

Nel corso dei lavori verranno affrontate le principali tematiche rivendicative dell’ANMIL, a partire da quelle relative alla prevenzione del fenomeno infortunistico. Primo fra tutti il completamento dell’attuazione del Testo Unico Sicurezza. “Sono più di venti i provvedimenti da attuare ancora” ricorda il Presidente Territoriale ANMIL Francesco Costantino  “e alcuni riguardano materie anche di grande rilievo”. Tra i temi che ancora attendono una regolamentazione, precisa Costantino, “qualificazione delle imprese, sorveglianza sanitaria, sviluppo della pariteticità, attuazione di politiche di gestione del rischio che tengano conto effettivamente della presenza di lavoratori disabili nei luoghi di lavoro, malattie professionali e patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico”. Occorre poi “accelerare i tempi della attivazione della Commissione Consultiva permanente per la sicurezza nella sua nuova composizione, facendo in modo che l’ANMIL possa contribuire ai relativi lavori”. Ancora sul fronte della prevenzione, il Presidente Costantino sottolinea la necessità di “promuovere studi scientifici su quei profili problematici nel riconoscimento delle malattie professionali e sulle conseguenti tutele da apprestare ai lavoratori colpiti, per la cui realizzazione le risorse economiche sono disponibili e vanno utilizzate”, nonché di “valorizzare la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole”. Sul fronte della tutela delle vittime, il dibattito verterà innanzitutto sulla rivalutazione delle prestazioni economiche INAIL, in stallo da alcuni anni a causa della crisi economica e dell’inflazione negativa. In proposito, dichiara il Presidente Costantino, “l’ANMIL ha elaborato una apposita proposta emendativa (si veda documento allegato) in vista del prossimo disegno di legge di Bilancio, che renda possibile una rivalutazione annuale effettiva delle prestazioni, eliminando la soglia minima di aumento dei salari, divenuta difficilmente raggiungibile nell’attuale contesto economico e sociale”. Sul tavolo anche il riconoscimento dell’APE social agli invalidi del lavoro, proposte in favore delle vedove dei lavoratori vittime di infortuni e malattie professionali e per l’esclusione delle rendite INAIL ai superstiti dal calcolo dell’ISEE, “una battaglia difficile” afferma Costantino “che comunque porteremo avanti con impegno”. Stando agli ultimi dati INAIL, la situazione resta allarmante con un andamento altalenante delle denunce sia degli infortuni che delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale“Già nei mesi precedenti dell’anno in corso si erano registrati i primi segnali negativi sul fronte infortunistico, ma se la conferma dell’incremento delle denunce negli OPEN Data INAIL al 31 agosto 2017 non sorprende, non può neppure lasciare indifferenti”, commenta il Presidente Territoriale dell’ANMIL Francesco Costantino. Come precisa l’INAIL, nel periodo gennaio-agosto sono state 421.969, ovvero 5.229 in più rispetto allo stesso periodo del 2016. “La preoccupazione per l’aumento infortunistico dell’1,3% – spiega il Presidente Costantino- è dettata soprattutto dal fatto che a tale incremento hanno contribuito soltanto le gestioni Industria e servizi (+2,0%) e quella Conto Stato dipendenti (+3,3%), quindi parliamo proprio di carenza di sicurezza nei luoghi di lavoro più rischiosi”. “Stesso discorso per le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale che sono state 682, 31 in più rispetto ai 651 decessi dell’analogo periodo del 2016 (+4,8%) – aggiunge Bettoni – quindi è tempo di riflessioni e di confronti che devono dare seguito a provvedimenti stringenti”.  “Per questo – conclude il Presidente Territoriale dell’ANMIL – alla Giornata per le Vittime del Lavoro, che vede iniziative e incontri con autorità, istituzioni e parti sociali in tutte le città d’Italia, rappresenta un’importante occasione per riflettere e programmare le azioni più efficaci da intraprendere. Noi come ANMIL siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione, ma questa lotta agli infortuni si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”.

Lo spot “Cambiamo la storia” può essere visionato sulla pagina dedicata alla Giornata sul sito ANMIL www.anmil.it.

Numero verde ANMIL gratuito 800.180943.