Interessante convengo organizzato da Casartigiani Calabria e dall’Associazione Soluzione Lavoro

CONVEGNO 11.10.17 (3)Interessante convengo organizzato da Casartigiani Calabria e dall’Associazione Soluzione Lavoro con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Attività Produttive, si è tenuto giorno 11 ottobre 2017 presso il Palazzo Alvaro della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Palazzo Alvaro, sul tema:

 Sviluppo Economico ed Occupazionale della Calabria

Il Segretario Regionale CASARTIGIANI Calabria, Dott. Giovanni Aricò, nell’analizzare  il contesto regionale ha evidenziato il numero delle imprese registrate presso il sistema camerale in data 31/3/2017:

Registrate Attive Iscritte Cessate
TOTALE IMPRESE IN CALABRIA 184.286 157.480 3.330 3.214
TOTALE IMPRESE ARTIGIANE IN CALABRIA 33.352 32.766 507 381

 Lo stesso ha evidenziato che tra le imprese artigiane operanti in Calabria ci sono circa 3000 imprese del c.d. “artigianato artistico e tradizionale”. Tra queste tipologie di aziende fanno parte: i sarti, i ceramisti, gli orafi, i lituai, i falegnami, le lavorazione del ferro, le lavorazioni di vetrate artistiche, ecc. che, con le loro tradizioni, rappresentano “i saperi della Calabria”.  Oltre ai dati del sistema camerale, il dott. Aricò ha analizzato i dati forniti dalla Banca d’Italia nella relazione annuale dell’Economia Calabrese al 31/12/2016, evidenziando il totale delle sofferenze che, alla data del 31/12/2016, ammontano nel complessivo ad €. 3.410.000.000, importo significativo e in aumento rispetto agli anni precedenti. Anche i dati della disoccupazione, evidenziano, alla data del 31/12/2016, una percentuale di disoccupazione del 23,2% dato quasi costante negli ultimi tre anni. CASARTIGIANI Calabria ritiene che la Calabria potrebbe avere uno sviluppo economico e sociale in considerazione tutte le potenzialità del territorio (le imprese, l’ambiente, le risorse naturali e culturali, ecc.), di conseguenza è indispensabile liberare le risorse necessarie alla realizzazione di un sistema imprenditoriale competitivo, anche tramite un corretto utilizzo di fondi europei, nazionali e regionali. Per raggiungere tali obiettivi è opportuno mettere in campo una serie di interventi finalizzati, fra l’altro, ad elevare il livello d’infrastrutture della Calabria, tra i quali si evidenziano il sistema aeroportuale (in particolare quello relativo all’aeroporto di Reggio Calabria), quello ferroviario e portuale, le cui attuali carenze impediscono al sistema produttivo calabrese di superare le strozzature rappresentate dall’eccessiva distanza dai mercati di approvvigionamento e di sbocco e dalle conseguenti diseconomie. Il raggiungimento di tale obiettivi potrà essere raggiunto attraverso un’ulteriore impegno di tutti, a partire dalla Regione Calabria, dalla città Metropolitana di Reggio Calabria, di tutti i Comuni della Calabria, le associazioni, le singole imprese, focalizzandosi sui seguenti ambiti di intervento: Sostegno al settore manifatturiero dell’artigianato, in particolare quello tradizionale artistico;  delle produzioni agroalimentari; dei servizi alle imprese, alle persone ed alle comunità locali (mobilità sostenibile, salute, scuola, connettività, ecc.); della tutela del territorio e sostenibilità ambientale; della promozione della cultura e del turismo sostenibile, dell’inclusione sociale a partire dai giovani  disoccupati e tra questo molti sono svantaggiati. Nella fase di attuazione degli interventi, CASARTIGIANI Calabria ritiene opportuno che le  azioni che saranno messe in campo sia con i bandi attualmente in pre informazione che in quelli futuri, dovranno tenere conto di alcune direttive che possono essere trasversali, tra le quali:

  • Puntare sulla crescita e sulla valorizzazione delle filiere, lavorare in sinergia con altre aziende prevedendo azioni a sostegno della creazione di reti d’impresa, consorzi, distretti;
  • Promuovere e sostenere i laboratori dell’artigianato tradizionale ed artistico che rappresentano i saperi, la storia e la cultura della Calabria.
  • Dare risposta alle sfide sociali quali salute, sicurezza alimentare, agroalimentare, risparmio energetico ed energia pulita; trasporti intelligenti, ecologici e integrati; azione per il clima, difesa del territorio; società inclusive, innovative e sicure.
  • Sostenere l’inclusione sociale incentivando l’occupazione, in particolare dei giovani e delle donne, anche con azioni di formazione.
  • Sostenere la bilateralità, in particolare quella dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato Calabrese (EBAC), inserendo, nei vari bandi, l’obbligatorietà, tra l’altro prevista dall’art. 27 del D.lgs 148/2015, dell’iscrizione delle aziende artigiane all’EBAC.

La Dott.sa Maria Cristina Aricò, Responsabile dell’ACONVEGNO 11.10.17 (4)ssociazione Soluzione Lavoro, Sportello per il lavoro accreditato dalla Regione Calabria, dopo aver comunicato i dati dell’operatività dell’Associazione, ha illustrato il bando regionale in pre informazione sui Tirocini per giovani under 29 anni, iscritti a Garanzia Giovani, elencando i requisiti e le procedure.  Inoltre, ha messo in evidenza che il tirocinio non è un rapporto di lavoro ma un periodo di formazione in tal caso realizzato dal c.d. matching in modo da favorire l’offerta e la domanda di lavoro. Infine ha dato una prima informazione sui bandi regionali in pre informazione su:  Potenziamento di strutture per usi socio-educativi e socio-assistenziali; Reti territoriali per la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. Il Dott. Felice Iracà, Dirigente regionale dei Fondi di ingegneria finanziaria ha sottolineato l’importanza per le imprese calabresi di non soffermarsi soltanto sui bandi regionali collegati al POR ma è di tenere conto ed utilizzare tutte le altre  opportunità tra le quali: Industria 4.0; il credito di imposta, il PON.  Infine ha presentato una nuova linea di intervento a sostegno delle sole imprese artigiane, già operative, con finanziamenti a tasso zero. Nello stesso tempo è in previsione la costituzione di un fondo di ingegneria finanziaria per sostenere in particolare le micro imprese calabresi. Il Dott. Roberto Cosentino, Dirigente regionale per il mercato del lavoro, ha evidenziato le difficoltà che ha la Regione Calabria ha nel trovare un’occupazione agli oltre 300.000 disoccupati Calabresi ai quali si aggiungono gli oltre 23.000 disoccupati in mobilità.  Per quanto riguarda la nuova programmazione ha illustrato il bando in pre informazione denominato “Dote lavoro e inclusione”, mettendo in evidenza l’importanza della collaborazione tra la Regione Calabria, i centri per l’impiego e gli sportelli per il lavoro, specificando che nella prossima settimana sarà emanato un decreto per l’accreditamento dei primi 16 sportelli per il lavoro. Ha concluso specificando che nel bando “Dote” sono previsti vari interventi, tra i quali voucher che non rappresentano un contributo di denaro al disoccupato ma l’erogazione di servizi utili a  permettere l’inserimento o il riinserimento nel mondo del lavoro. E’ intervenuta il consigliere delegato alle attività produttive della Città Metropolitana, Avv. Caterina Belcastro  la quale dopo aver illustrato le fasi costitutive della Città Metropolitana conclusosi in data 4 febbraio 2017, ha reso noto tutte le iniziative che questo nuovo Ente sta mettendo in atto per lo sviluppo delle sistema economico a partire dal Piano Strategico in fase di elaborazione; nonché delle risorse finanziarie già pervenute per l’esecuzione di interventi importanti nell’ambito provinciale. Infine l’On Sebi Romeo Capogruppo PD al Consiglio della Regione  Calabria ha elencato alcune iniziative sulle infrastrutture logistiche sviluppate dalla Regione Calabria tra le quali il rifacimento della nuova rete ferroviaria ionica; il potenziamento del porto di Gioia Tauro, il sostegno alla società unica per la gestione degli aeroporti calabresi in un’ottica di politica nazionale dando la possibilità di ripresa ai due aeroporti minori cioè quello di Reggio Calabria e quello di Crotone. Infine ha proposto un tavolo di consultazione permanente con le associazioni datoriali anche per il monitoraggio dei bandi regionali.