Il Gran Camposanto di Messina senza navette da un anno e mezzo

Il Gran Camposanto di Messina da un anno e mezzo senza navette interne, Gioveni: “Un disservizio del genere non è tollerabile per una città vanta di avere il secondo cimitero d’Italia”

CIMITERO-MESSINALa grande festa per l’arrivo di altri 26 autobus a Messina (di cui evidentemente non si può che essere felici), cozza terribilmente con la scandalosa e prolungata assenza da quasi 1 anno e mezzo di un tanto semplice quanto prezioso pulmino all’interno del Gran Camposanto che avrebbe certamente reso la vita meno difficile ai numerosi anziani visitatori e di cui qualcuno adesso dovrebbe soltanto arrossire”-lo afferma il consigliere comunale Libero Gioveni.  Il consigliere già il 24 gennaio scorso aveva  trasmesso al sindaco e a tutti gli assessori competenti una petizione popolare di cittadini e di fiorai che operano nel perimetro del cimitero monumentale, con la quale si era voluto manifestare la ferma volontà di riavere l’indispensabile pulmino.
“Non ci possono essere più alibi, né tanto meno si può attribuire a un solo responsabile questo inqualificabile disservizio – afferma oggi  Gioveni. Per il mancato ripristino del servizio di trasporto interno al Gran Camposanto sono tutti responsabili, con in testa il sindaco che solo a parole manifesta di essere attento agli “ultimi”! Appare superfluo rimarcare il fatto – sottolinea il consigliere – che la presenza di un bus navetta, oltre a rendersi necessario per garantire la mobilità interna ai numerosi anziani e disabili che desiderano fare visita ai propri cari scomparsi, serve a dare un nuovo impulso alle attività commerciali dei numerosi fiorai che, a seguito del netto calo dei visitatori, rischiano seriamente di chiudere le loro attività! Non è assolutamente tollerabile – insiste l’esponente del gruppo Misto – che in una città che vuole definirsi “metropolitana” e che si vanta di avere il secondo cimitero d’Italia, non si riesca in nessun modo a garantire un servizio così semplice ma nello stesso tempo essenziale per venire incontro a centinaia di cittadini con serie difficoltà motorie in una struttura così grande! Pertanto – conclude Gioveni –anche in previsione dell’ormai imminente periodo di commemorazione dei defunti che richiamerà una enorme mole di visitatori anche da fuori città, si sollecita ancora una volta il sindaco Accorinti, l’assessore ai cimiteri Ialacqua e quelli all’autoparco e alla mobilità urbana Pino e Cacciola ad attivarsi con urgenza per la ripresa del regolare servizio di trasporto interno al Gran Camposanto”.