Gentiloni: “prossimi 15 mesi decisivi per l’Unione Europea”

LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio Barchielli

Via libera di Camera e Senato alle risoluzioni di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista del prossimo Consiglio Ue

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Via libera di Camera e Senato alle risoluzioni di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista del prossimo Consiglio Ue. Il testo è passato con l’astensione di Mdp. Al Senato approvata anche la risoluzione proposta da Ala. “Abbiamo davanti 15 mesi che possono rivelarsi decisivi se si colgono alcune opportunità” per il futuro dell’Ue, “oppure che possono confermare la situazione difficile”, ha detto Gentiloni intervenendo in aula alla Camera. “Noi siamo decisamente dalla parte di chi promuove maggiori livelli di integrazione e politiche comuni europee, è sempre stata la posizione dei governi italiani e la confermiamo oggi senza esitazione. Non possiamo permetterci di passare dalla tempesta perfetta del 2015-2016 a occasioni perdute nel 2017-2018. Il rischio è essersi lasciati alle spalle una crisi pericolosa per il destino europeo e rassegnarsi però all’idea che si avanti con quello che c’è per piccoli passi, a velocità dettata dagli ultimi vagoni del treno europeo, cioè paesi che vogliono avere vantaggi dall’Europa ma non obiettivi comuni. Noi vogliamo più Europa e non contrapponiamo il nostro paese all’Ue”. “Siamo consapevoli di quanto il tema migratorio sia al centro dell’interesse dei concittadini europei – ha aggiunto Gentiloni -, l’Italia si presenta al dibattito come un paese orgoglioso di poter dare il buon esempio e mostrare i risultati di quello che abbiamo portato avanti. L’Italia è stato il paese più impegnato nel salvataggio delle vite umane in mare: come ha detto Junker l’Italia ha salvato l’onore dell’Europa”. “Un orgoglio che ci consente di essere molto esigenti verso altri paesi dell’Ue”.