Eccellenza, l’Acri domina 3-1 l’Aurora Reggio nell’anticipo della 6^ giornata [DETTAGLI]

Acri-Aurora Reggio

Sconfitta meritata, l’Aurora Reggio subisce tre reti nel primo tempo e Acri che mantiene il vantaggio nella ripresa (3-1) il risultato finale

Acri-Aurora ReggioVigilia di festa ad Acri per la canonizzazione di domenica a Roma del futuro Sant’Angelo Acri, uno straodinario evento per la cittadina cosentina e soprattutto per gli Acresi, una cittadina in festa  per un attesa durata circa due secoli. Allo storico evento partecipa nel migliore dei modi anche la squadra di casa con una vittoria (3-1) che ha fatto confermato le qualità in tutti i reparti della compagine di mister Pascuzzo che, dopo aver espugnato Luzzi, ottiene anche la prima vittoria al “P. Castrovillari” di Acri. Dall’altra parte Aurora Reggio  spenta  nella prima frazione di gioco con poca determinazione e  ripresa più brillante (favoriti anche dai ritmi piu bassi dei padroni di casa) e consapevole dei propri mezzi, aggressiva e più precisa, tranquillità che la squadra di Arcidiaco dovrà accrescere nei turni successivi. Risultato finale  3-1. Si parte per l’inedita sfida tra le due compagini per l’anticipo valevole per la 6^ giornata del campionato di Eccellenza CalabriaClima piacevole 22° e discreta cornice di pubblico a segurie la formazione di mister Pascuzzo, gli ospiti senza lo squalificato Mallamaci si schierano con la nuova divisa bianca mentre l’Acri sfoggia la classica casacca rossonera. Ritmi iniziali alti e  primo affondo degli ospiti con Postorino dalla destra non preoccupa l’estremo difensore rossonero Vergine. Poi Gallo e compagni salgono in cattedra, prendono le misure e affondano  proprio con Petrone (al’9 minuto) che con un colpo di testa ricevuto dall’out di destradeve solo schiacciare in porta. GOL! Terza rete di Petrone del campionato ed Aurora stordita dalla partenza sprint dei padroni di casa non ha il tempo di riorganizzarsi che che subisce, quattro minuti dopo, il raddoppio da gol su calcio d’angolo. Gol! 2-0. Uno-due mcidiale dell’Acri che appare da subito squadra ben organizzata in tutti i reparti e che continua a gestire il possesso della palla anche successivamente il vantaggio,così non rinuncia ad offendere e verticalizzare in modo ordinato sulle corsie esterne. Sempre da li, punto cruciale dell’incontro, arrivano i pericoli maggiori con il n. 4 rossonero che pesca  la  testa di Sposato, ben  piazzato in area che trafigge l’estremo difensore.

acri Al’20 intervento dubbio a gambe unite in area del difensore Acrese che cadendo in forbice colpisce in area un giocatore ospite, qualche protesta degli ospiti ma nulla più. L‘Aurora Reggio sembra aver messo da parte lo shock iniziale e reagisce, guadagna falli  ed al ’23 dai 28 metri ci prova  ma nel momento più vivace, subisce  il terzo GOL! Il numero 9 Gallo  sempre puniscecon un bel tocco che scavalca l’estremo difensore Isisdoro.  GOL! 3-0 La squadra di mister Pascuzzo sembra essere nel suo giorno di grazia, Criniti si muove bene e Martinez è una spina nel fianco. L’Acri ha un passo in più e solo il portiere dell’Aurora salva un passivo pesante. Doppio cambio per l’Aurora, l’ex Stilo (ad Acri la scorsa stagione) e Minniti lasciano  spazio a Vazzana e squadra da rivedere per mister Arcidiaco che chiude la prima frazione sotto di risultato e morale.

Secondo tempo che si apre con la terza sostituzione degli ospiti dentro Cormaci fuori Mangiola ed il ritardo della terna arbitrale che fa attendere i giocatori già schierati a centrocampo. Laganà si sposta al centro con Favasuli e Vazzana a ricoprire il ruolo di terzino. Ritmi decisamente più bassi dell’Acri che favorisce le iniziative dell’Aurora Reggio più intraprendente e determinata anche se con poche occasioni realmente pericolose. Dopo la punizione dai 30 metri di A.Vazzana al ’64 finita alta, ci prova il solito Martinez, dalla sinistra, a sorprendere il n 1 reggino con un tiro a giro che finisce alla destra del palo; la partita prosegue in modo corretto e Gullì (tiro alto di poco) ispirato da Cormaci prova a ridurre lo svantaggio. Cambio anche per l’Acri, fuori Gallo tra gli appalusi e dentro Levato e sempre Acri che prova a pungere con le ripartenze. Al’ 36 però l’Aurora accorcia: lo scambio tra Puccinelli e Postorino si conclude con la zampata di quest’ultimo che trafigge l’estremo giovane difensore Vergine GOL! 3-1 Poco da sgnalare  sino al termine tre minuti di recupero che  sanciscono la seconda sconsecutiva per la compagine reggina e vittoria  meriata dei rossoneri che accompagna nel migliore dei modi lo spirito di festa della città per la storica santificazione del Beato Angelo di Acri.