Crisi idrica a Torregrotta, Tinaglia: “Nessuna misura strutturale predisposta dal Responsabile del Settore”

Crisi idrica a Torregrotta, le precisazioni di Tinaglia: “ad oggi il problema non solo non è stato risolto ma si è addirittura aggravato”

TorregrottaA seguito dell’ennesima, inaccettabile, crisi idrica che ha colpito nuovamente Torregrotta, nonostante ci troviamo alla fine del mese di Ottobre, pur scusandomi con i cittadini Torresi tengo a chiarire come il problema sia di natura esclusivamente tecnica. Sin dallo scorso mese di Maggio la Giunta ha, infatti, indicato al responsabile dell’Ufficio Tecnico come “prioritaria” la risoluzione definitiva della crisi idrica. Nonostante la mia ultima e dettagliata nota, datata 26.09.2017, ad oggi il problema non solo non è stato risolto ma si è addirittura aggravato e nessuna misura strutturale è stata predisposta dal Responsabile del Settore. A dispetto delle mie precise indicazioni, non è stata predisposta nemmeno l’immissione in rete dell’acqua proveniente dalla trivella, mai utilizzata, e realizzata accanto a quella esistente. La nota forniva, inoltre, richiami, ai sensi di legge, circa il corretto rapporto che deve intercorrere tra la gestione politica, di indirizzo, e quella tecnica, di attuazione. Ad oggi i fatti dimostrano che tali regole, normativamente previste, non sono state recepite dal responsabile dell’Ufficio Tecnico nonostante diversi tentativi di dialogo. Persistendo, quindi, la problematica nei rapporti istituzionali tra Assessore ed ufficio tecnico e quella relativa alle continue crisi idriche mi vedo costretto a chiedere al Sindaco ed alla Segreteria Comunale di intervenire con urgenza al fine di individuare, una volta per tutte, i motivi di esitazione da parte del Dirigente. Tornando alla crisi idrica appare, inoltre, evidente che i fenomeni secondo i quali i serbatoi del Comune e dell’Acavn si riempiono a proprio piacimento, non trovando spiegazioni tecniche plausibili presso i nostri uffici, hanno necessità di ulteriori approfondimenti. Anticipo, infine, che a seguito delle menzogne e delle notizie diffamatorie che ledono fortemente la mia onorabilità e professionalità, promosse da alcuni Consiglieri Comunali e Cittadini tramite l’affissione di manifesti, a mezzo facebook e durante le sedute del Consiglio Comunale, qualora entro 15 giorni non arrivasse adeguata smentita tramite stessi mezzi, riservo di tutelarmi nelle opportune sedi“- Scrive in una nota l’Assessore al ramo, Arch. Alessandro Tinaglia.