Cimitero Messina, il personale non basta: sospese le pratiche per i nuovi lavori

Sospese da ieri le pratiche per i lavori al Cimitero di Messina, Carreri: “Nessuno è intervenuto a mettere una pezza ad una falla che si è aperta a causa della carenza di personale

CIMITERO-MESSINAPreoccupa la situazione dei cimiteri a Messina. A lanciare l’allarme ci avevano pensato già un mese fa  i consiglieri Carreri,  Faranda, Interdonato, Gioveni, Santalco, Abbate e Parisi, con un interrogazione urgente sull’ormai cronica carenza di personale al dipartimento cimiteri. A distanza di settimane  la situazione sembra peggiorare.  Da ieri- segnala il consigliere Carreri- la Direzione Cimiteri ha sospeso tutte le pratiche per i lavori di costruzione, ristrutturazione, trasformazione di cappelle o tumuli.  Nessuno-aggiunge il consigliere- è intervenuto a mettere una “pezza” ad una falla che si è aperta a causa della carenza di personale. In linea con la condotta “quasi omissiva” dell’Amministrazione- scrive Carreri– di risposte alla nostra interrogazione nemmeno l’ombra, nemmeno un segnale di attenzione che potesse far ipotizzare la presa in considerazione della situazione disastrosa che  avevamo partecipato al sindaco“.  Il rischio è il personale ormai ridotto all’ossa non possa assolvere a tutte le mansioni necessarie  all’intero servizio cimiteriale, “a cominciare dal pericolo igienico sanitario che si potrebbe creare a causa di accumulo di salme senza trascurare il lavoro, quello vero, quello umile di tanti padri di famiglia che all’interno dei cimiteri sono impegnati con i progetti di recupero, bonifica e costruzione di nuove sepolture“. Il consigliere si rivolge quindi al sindaco un ulteriore appello affinché l’Amministrazione “prima di smentire ogni voce fuori “dal coro” , riconducendo le preoccupazioni dei cittadini, ancorché della stampa locale o dei consiglieri comunali a mere notizie allarmistiche” faccia le opportune  verifiche e intervenga tempestivamente.