Cimiteri Messina, il bilancio di Ialacqua

Commemorazione dei defunti e politica cimiteriale, l’assessore Ialacqua fa il punto sulla situazione dei cimiteri a Messina

daniele ialacquaPresente il sindaco, Renato Accorinti, l’assessore con delega ai Cimiteri, Daniele Ialacqua, nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, ha illustrato le iniziative previste per la Commemorazione dei Defunti e presentato un bilancio della politica cimiteriale dell’Amministrazione comunale. La novità del programma d’accoglienza è il ripristino del bus navetta, con ditta privata, che garantirà il servizio per qualche mese, integrato da un bus dell’autoparco che verrà affidato nuovamente al cimitero. Per l’accesso ai cimiteri martedì 31 ottobre, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre il Gran Camposanto ed i cimiteri rurali rimarranno aperti alla pubblica utenza dalle ore 8 alle 17. I cimiteri rurali posticiperanno la consueta chiusura settimanale del giovedì a venerdì 3 novembre. Da martedì 31 al 2 novembre è vietato l’accesso al Gran Camposanto alle autovetture private autorizzate ed anche a quelle munite di pass per i soggetti diversamente abili. La ricezione dei cortei funebri martedì 31, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre si effettuerà esclusivamente dall’ingresso “lato Baglio” del Gran Camposanto.  Giovedì 2 novembre, alle ore 11, nel piazzale dell’ingresso centrale del Gran Camposanto, S.E. L’Arcivescovo mons. Giovanni Accolla officerà la consueta celebrazione eucaristica per la commemorazione dei defunti. Previsti punti di accoglienza presso il Gran Camposanto, all’entrata principale e secondarie, costituiti da volontari di associazioni, per fornire assistenza ad anziani, diversamente abili e tutti coloro che avessero difficoltà a raggiungere i luoghi di sepoltura; un punto informazione all’entrata principale del Gran Camposanto per la ricerca “informatizzata” delle sepolture, a cura dei dipendenti della ditta affidataria della Polizia mortuaria. Ripristinato il servizio bus-navetta del Comune di Messina con i seguenti orari: sino a lunedì 30 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30; dal 31 ottobre al 2 Novembre, dalle 8 alle 16.30. Le corse del Tram manterranno la loro normale frequenza. Per la Commemorazione sono previste le seguenti iniziative: 1) ricordi del terremoto del 1908 attraverso un invito a lasciare all’entrata del cimitero monumentale (anche via mail aldiladiognidubbio@gmail.com) un breve ricordo di famiglia riguardante un congiunto perito in occasione del terremoto del 1908. Farà parte del ‘racconto’ collettivo che s’intende costruire per una visita guidata il 28 dicembre prossimo visitando le tombe dei cittadini morti sotto le macerie del terremoto; 2) un fiore da mettere su tutte le tombe ‘abbandonate’ ed in particolare su quelle dei cittadini stranieri sepolti a Messina e che non vengono più visitate dai congiunti del defunto; 3) ‘Il silenzio’ suonato da trombettisti del XXIV artiglieria a fine giornata, intorno alle 16.45, dell’1 e 2 novembre al Monumentale”.

Relativamente alla politica cimiteriale realizzata nel corso del suo mandato, l’assessore Ialacqua ha aggiunto che:

Le linee guida, che hanno ispirato la politica cimiteriale di questi anni, condivise con il dirigente di settore, Domenico Manna, sono state la continuazione di alcune programmazioni precedenti che non potevano essere interrotte (soprattutto ampliamenti la cui progettazione era avanzata); puntare alla cremazione ed alla inumazione a terra; ristrutturare e recuperare piuttosto che ampliare ed occupare nuovo suolo; e valorizzare il Gran Camposanto. Quanto sopra per affrontare le principali problematiche cimiteriali che girano soprattutto a mio avviso su tre punti: 1) garantire un’offerta di sepolture adeguata per fare fronte ai 2700/2800 decessi l’anno; 2) assicurare condizioni di ‘vivibilità’, che significa di fruibilità dei cimiteri, garantendo decoro, condizioni igienico-sanitarie, valorizzazione; 3) garantire trasparenza e legalità, in un settore particolarmente ‘sensibile’ ed anche partecipazione. Non affrontare adeguatamente queste problematiche significa di conseguenza determinare delle criticità che se non risolte per tempo diventano sempre più gravi, determinando anche rischi igienico-sanitari e di ordine pubblico per la valenza che tale problematica riveste in una comunità. Non garantire un’offerta adeguata di sepolture significa affollamento del deposito, la percezione che qualcosa non vada nelle attività di programmazione, estumulazione, realizzazione di nuovi loculi, con le conseguenze che possiamo immaginare; trascurare la manutenzione dei cimiteri significa verde poco curato, erbacce, rifiuti non raccolti, servizi non garantiti, perdita di decoro ed offesa sia ai morti che ai vivi, tanto più grave in una città che ha il secondo cimitero monumentale più bello d’Italia; non garantire trasparenza e legalità è la cosa peggiore in un settore come questo che tocca sentimenti, valori, non si può speculare sui morti. In questi anni ecco cosa si è fatto:

A) OFFERTA SEPOLTURE – Qui c’è soprattutto il tema della Cremazione, dell’inumazione a terra, ristrutturazioni sepolture centenarie; nuovi loculi:

– Cremazione: appalto approvato con determinazione dirigenziale del 27.10.2004, previsione fine lavori 2009, inaugurazione il 18 agosto 2014, CREMAZIONI EFFETTUATE DAL 2014 AL 24.10.2017: ANNO 2014, DA MESSINA 255, DA FUORI MESSINA 127, TOTALE 383; ANNO 2015, DA MESSINA 432, DA FUORI MESSINA 604, TOTALE 1036; ANNO 2016, DA MESSINA 410, DA FUORI MESSINA 822, TOTALE 1232; ANNO 2017, DA MESSINA 441, DA FUORI MESSINA 536, TOTALE 977; TOTALI, DA MESSINA 1538, DA FUORI MESSINA 2089, TOTALE 3627;
– inumazione a terra: bonifica e riqualificazione dei cosiddetti campi comuni, ribattezzati Giardino del cielo, Giardino della luce, e del già esistente Giardino Arimatea, oggi luoghi dignitosi, da concedere sia a titolo oneroso che gratuito, con il recupero di un migliaio di posti; – le ristrutturazioni hanno interessato alcuni muri centenari, con estumulazione dei resti mortali, che ha permesso e permette il recupero di un migliaio di posti; – incentinvazione degli ampliamenti dei tumuli familiari, snellendo procedure amministrative, utilizzo di celle familiari già concesse mediante riduzione a resti mortali o cremazione delle salme ivi già presenti, snellendo le pratiche burocratiche; riutilizzo di cappelle abbandonate o degradate al fine di nuove concessioni mediante asta pubblica (tre vendute ad oggi);

– nuovi loculi, anche con innovative modalità costruttive, in alcuni cimiteri suburbani, in corso di affidamento ai cittadini richiedenti: SALICE 142, GRANATARI 95, PEZZOLO 25, S.STEFANO BRIGA 700, Ossari 96; – vecchie e nuove progettazioni/ampliamenti: la relazione dell’ing. Maimone, che segue i project financing e gli ampliamenti, è eloquente sulle difficoltà che si affrontano e che si devono superare, rappresentate da ricorsi, giudizi, autorizzazioni, ri-progettazioni, che hanno impedito di vedere concludersi l’iter di varie progettazioni che comunque sono andate avanti (i due project financing, nuova piramide, cimitero Castanea, ampliamento Larderia, ecc..) per un totale potenziale di circa 20.000 posti. Schematicamente le opere concluse ed in attesa di essere avviate:

OPERE CONCLUSE: – inaugurazione ampliamento ‘cimitero di San Filippo’ 2° stralcio per complessivi 1.800 posti salma. Inaugurazione 28.04.2016 – concessione area del cimitero San Filippo per “Cimitero islamico” – Stralcio ampliamento cimitero Santo Stefano Briga per circa 700 posti;

OPERE IN ITINERE: aggiudicazione in via definitiva all’ITALGECO srl l’1.8.2017 dell’ampliamento del cimitero di Faro Superiore con progetto di finanza per un importo complessivo dell’investimento di euro 7.700.000, con una previsione di circa 3.900 posti salma; aggiudicazione provvisoria al CONSORZIO CIRO MENOTTI – MUSUMECI COSTRUZIONI GENERALI spa in data 26.09.2017 del nuovo Palazzo Funerario (nuova Piramide) per un importo complessivo dell’investimento di euro 10.638.817,25 per 3.640 posti salma; gara bandita con termine per consegna offerte il 15.11.2017, per l’ampliamento del cimitero di S. Paolo Briga in progetto di finanza, per un importo complessivo dell’investimento di euro 7.000.000 con una previsione di circa 2.800 posti salma; fase progettuale per ampliamento del cimitero di Castanea, per un importo complessivo dell’investimento di euro 18.800.000, con una previsione di circa 11.300 posti salma; criticità per il preventivato ampliamento del cimitero di Larderia causa problemi di natura progettuale; deposito e sepolture: considerato che ogni anno vi è una media di 2800 morti, dall’1 luglio 2013 ad oggi hanno avuto sepoltura, nelle varie modalità (cremazione, inumazione, tumulazione) circa 12.000 salme, con un deposito (ristrutturato e con nuovo sistema di areazione) che è passato da una giacenza di oltre 700 salme del 2012 alle 236 salme al 27 ottobre 2017;

B) GARANTIRE FRUIZIONE/VALORIZZAZIONE: affidata all’AMAM (dal 2016) scerbatura e manutenzione dei 17 cimiteri cittadini utilizzando 13 dipendenti a tempo pieno. I risultati si sono visti, con una periodica attività di scerbatura, pulizia servizi-igienici, piccola manutenzione, bonifica di aree ‘dimenticate’ del cimitero monumentale; – iniziative di valorizzazione del Gran Camposanto (2013-2017), organizzando come non mai eventi di vario genere: concerto di musica classica, coro di voci bianche, reading letterario, visite guidate, convegno dedicato a Savoja, per un totale di 12 eventi in 4 anni; – adesione all’ASCE (2015) previsto un convegno a fine anno per cercare anche fondi per la ristrutturazione del Famedio; – finanziamento della ristrutturazione del Cenobio con i fondi Masterplan; – completamento dei lavori di ristrutturazione dei due angeli all’entrata del Gran Camposanto; – rifacimento delle camere mortuarie in vari cimiteri; – riattivato il servizio di bus-navetta.

TRASPARENZA E LEGALITA’: – attivazione del sito internet www.cimiterimessina.it; – informatizzazione delle pratiche cimiteriali, con creazione di un identificativo elettronico per ogni salma, concessioni informatizzate (annullando/riducendo il fattore discrezionale di funzionari ed operatori), progressiva implementazione degli archivi sepolture per i 17 cimiteri, fase di sperimentazione attività di prenotazione pratiche di polizia mortuaria-concessione via web; – attivazione dello sportello “Al di là di ogni dubbio” presso assessorato Ambiente; – costituzione del Forum cimiteri; – Funerale calmierato (2017), delibera finalmente approvata, in attesa di firma; – Funerale laico (in itinere), predisposte le regole d’utilizzo della sala del commiato per la celebrazione del funerale laico o di altra confessione diversa dalla cattolica. Il tema della trasparenza e della legalità è comunque aperto e settori come quello dei cimiteri sono da sempre quelli più esposti, sensibili e da attenzionare. Certo, forse anche per la tipicità del settore, vi sono criticità ‘nascoste’, e per questo avevamo aperto lo sportello ‘Al-di-là…di ogni dubbio’, per dare maggiore trasparenza ai servizi cimiteriali di Messina, sull’attività del Comune e delle ditte che operano nei cimiteri, per dare corrette informazioni ai cittadini, per dare risposte adeguate alle segnalazioni e, se fosse stato necessario, denunciare all’Autorità giudiziaria le varie questioni poste dai cittadini. Per fortuna o purtroppo, non so come dire, sono pervenute solo poche segnalazioni e qualche ‘voce’ e rumors.

LE NOTE DOLENTI: “Non bisogna ovviamente nascondere, né negare- dice Ilacqua- le note dolenti rappresentate, soprattutto in questi ultimi mesi, dalla difficoltà ad integrare il personale mancante; la necessità di portare a compimento procedimenti e progettazioni in corso; ristrutturare aree importanti del cimitero monumentale come il Famedio, aree centenarie; mancanza di risorse per alcuni preventivati ampliamenti (Larderia, Castanea). Relativamente al personale, già nel 2014, ci si lamentava della mancanza di custodi ma ancora non di tecnici o amministrativi. L’andata in quiescenza del personale ed il trasferimento ad altri uffici ha determinato dei vuoti preoccupanti e più volte segnalati da me, dal dirigente, dal dipartimento. E’ notizia di ieri che è in corso di predisposizione una determina del segretario generale che trasferisce al dipartimento Cimiteri un architetto, un geometra, un amministrativo, mentre verrà fatto un interpello per il nuovo responsabile del cimitero Monumentale. Relativamente a custodi e sorveglianti, delle nove assunzioni previste, ne sono pervenute attualmente solo due, anche per ritardi dovuti a quanto sembra all’espletamento delle pratiche tra ufficio del lavoro, agenzia delle entrate e ufficio personale del Comune. Sarebbe molto grave se nei prossimi giorni non si completasse l’integrazione del personale, perché rischieremmo di compromettere il buon lavoro realizzato fino ad adesso. Per i procedimenti e le progettazioni in corso, vi sono difficoltà per completare la gara per la ristrutturazione del muro centenario R (150 offerte), per riscontare per tempo le progettazioni di tumulazioni private (smaltito l’arretrato ma serve un tecnico), per supportare le progettazione in corso per nuovi loculi e attivare le due cabine elettriche di alimentazione. Riguardo a ristrutturazioni e restauri importanti come il Famedio, il Cenobio, alcune aree centenarie, servono risorse importanti. Il Cenobio è stato finanziato con il Masterplan ma un pregresso contenzioso richiede nuove somme. Il previsto convegno con l’ASCE servirà anche a puntare l’attenzione su questo aspetto ed una campagna tipo ART-BONUS potrebbe fare reperire le risorse necessarie. Bisogna valutare e concentrare risorse umane e finanziarie adeguate – ha concluso l’Assessore – per alcuni preventivati ampliamenti come Larderia e Castanea”.