Chikungunya, possibili altri casi in Calabria: bassa la probabilità che il virus arrivi ad altri paesi Ue

Chikungunya: quattro focolai autoctoni attivi attualmente in Italia anche in Calabria

Virus ChikungunyaI focolai autoctoni di chikungunya che stanno colpendo le città italiane, sono 4 e cioè Anzio, Latina, Roma nel Lazio e Guardavalle Marina in Calabria. Le condizioni climatiche favoriscono il diffondersi di questa zanzara in queste aree e ciò non esclude che nei prossimi mesi vengano rilevati altri casi mentre e’ improbabile che arrivi in altri paesi europei, dove nelle prossime settimane le condizioni ambientali saranno piu’ difficili per la zanzara A. albopictus. Lo segnala il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc).

A veicolare il virus in Italia e’ stata la zanzara Aedes albopictus e, secondo le stime dell’Ecdc, la trasmissione ad Anzio deve essere cominciata all’inizio di giugno. La rilevazione dei casi di chikungunya importati, all’inizio della stagione di attivita’ delle zanzare, e’ fondamentale per prevenire casi di trasmissione locale, se il virus viene introdotto attraverso viaggiatori in aree dove la zanzara A. albopictus e’ presente. L’Ecdc invita inoltre gli stati membri a considerare di adottare alcune misure per evitare la trasmissione del virus attraverso campioni umani (sangue e plasma), come l’escludere le donazioni di sangue da chi torna da un viaggio in Italia nelle aree colpite, monitorare i donatori attraverso il test degli acidi nucleici Nat nelle aree colpite, e interrompere temporaneamente le donazioni nelle aree colpite, in assenza di test autorizzati di screening sui donatori.