Campionati regionali indoor arco olimpico calabresi: protagonisti gli Arcieri Club Lido

A farla da padroni nella competizione sono stati i settori giovanili del catanzarese, segno che la scuola arcieristica in Calabria è proprio nell’area centrale della regione, i risultati ottenuti sono di notevole rilievo sportivo per tutto il mondo arcieristico regionale

22814186_1804654636231076_3905391254701258196_nDomenica 22 ottobre nel palasport di Camigliatello Silano sotto la vigile organizzazione degli arcieri della Sila e la presenza di oltre 100 atleti calabresi si sono svolti i campionati regionali indoor arco olimpico calabresi. A farla da padroni nella competizione sono stati i settori giovanili del catanzarese, segno che la scuola arcieristica in Calabria è proprio nell’area centrale della regione, i risultati ottenuti sono di notevole rilievo sportivo per tutto il mondo arcieristico regionale. Infatti nella cornice silana è da segnalare l’ottima prestazione dei fratelli Poerio Piterà Francesco e Anastasia che indossano, come ormai tutti sanno, la maglia della società Catanzarese del Club Lido del Presidente Giuseppe Messina. Poerio Piterà Francesco, che è classe giovanissimi maschile, per poter accedere alla fase finale è stato costretto da regolamento a concorrere nella classe superiore, ma questa difficoltà non frena la valenza sportiva dell’arciere Tavernese che addirittura sbaragli gli avversari è ottiene il secondo punteggio assoluto della gara con ben 543 punti che gli valgono fra l’altro anche come biglietto per i prossimi campionati italiani di Rimini. Anastasia Poerio Piterà conquista con 525 punti oltre che l’oro individuale di categoria anche il record regionale, che tra l’altro già gli apparteneva, nell’olimpico giovanissime. Ma nelle fasi finali della competizione che si vede la valenza sportiva degli arcieri del Club Lido, infatti Francesco Poerio Piterà che aveva ottenuto il secondo posto nella ranking per accesso agli scontri conferma la sua prestazione. Ai quarti di finale batte 7 a 1 Mussari Salvatore degli Arcieri del Feudo di Maida, per riconfermarsi nella semifinale per l’accesso alla lotta per l’oro con Schipilliti Rocco degli arcieri di Eragon con il punteggio di 6 a 0. Conquista l’argento agli assoluti a soli 12 anni, gareggiando con atleti che di anni ne hanno 20/30 più di lui. Conquistano l’argento anche Valentino Elena nell’olimpico allievi femminili, Mattia Guzzetto nell’olimpico allievi maschile e Mazza Gaia nell’olimpico giovanissimi femminile. Bronzo per Caroleo Alessandro. Grande soddisfazione viene dal Mister Poerio Piterà Edoardo, il quale in una nota afferma “ in questa competizione abbiamo dimostrato che quando si lavora seriamente i risultati arrivano, avevamo detto che per noi non conta la quantità ma la qualità e ne abbiamo dato prova. I miei ragazzi in palestra giocano e si divertono tra di loro, l’ambiente famigliare e di amicizia fa si che ogni allenamento sia uno svago e un puro passatempo, ma nel contempo si impara e sul campo si mette in atto con serie di frecce sicure e atteggiamenti positivi quello che si è appreso. Il sottoscritto lavora con passione e dedizione, con la semplice carica di tecnico, senza titoli speciali o incarichi di prestigio. Sono orgoglioso dei risultati che il nostro settore giovanile ha portato a casa come pure sono orgoglioso del risultato dei ragazzi del Feudo di Maida a cui do, come tecnico personale, qualche consiglio utile per gli allenamenti. Basti pensare che anche Branca Elena che come Francesco Poerio Piterà ha solo 12 anni e ha fatto il vuoto dietro a se, conquistando un oro agli individuali, un oro agli assoluti e un oro a squadre con le cuginette Branca Vanessa e Branca Miriam, battendo arcieri che di anni ne hanno più di loro. Questo forse per la Calabria è un risultato storico, in quanto due dodicenni hanno veramente messo paura a senior Calabresi. La scuola sportiva nel tiro con l’arco è proprio nel catanzarese, i risultati parlano da soli.

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