Calabria, educazione all’affettività. Caligiuri : “Soddisfazione per il piano presentato dal Ministro, il percorso era stato ingiustamente interrotto”

Educazione all’affettività, la Responsabile Regionale del Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili di Forza Italia in Calabria: “Auspico che non si tratti solo di un piano scritto, ma che venga applicato con celerità”

Maria Josè Caligiuri“Tutte le studentesse e tutti gli studenti hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Forte di questi principi, ho sempre sostenuto di inserire come materia di insegnamento, partendo dalle scuole di base, “l’educazione all’affettività”, che comprendesse linee guida nazionali per la promozione nelle scuole per l’appunto, dell’educazione alla parità tra i sessi, della prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Ho salutato quindi, con soddisfazione il piano presentato in questi giorni, che va in questa direzione, dal Ministro dell’Istruzione. Fatto salvo che, questo percorso era già iniziato con l’ultimo Governo Berlusconi e, poi si è interrotto ingiustamente con il suo successore. Auspico che non si tratti solo di un piano scritto, ma che venga applicato con celerità, perchè la scuola deve, e può essere un fattore di uguaglianza, protagonista attiva del compito di rimuovere gli ostacoli. Ascolto, dialogo, condivisione, sono i tre elementi fondamentali che racchiudono il termine rispetto.  E rispetto, significa fortificare la democrazia, migliorare la qualità di ogni esperienza di vita, contribuire a far crescere condizioni di benessere per tutte e per tutti“. Scrive in una nota Maria Josè Caligiuri, Responsabile Regionale del Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili di Forza Italia in Calabria