Calabria, doppia preferenza di genere. Caligiuri: “C’è già una proposta di legge di iniziativa popolare in Consiglio Regionale, basta solo approvarla”

Doppia Preferenza di genere in Calabria, Caligiuri: “Nel 2014 sono state raccolte 7000 firme, la proposta di legge di iniziativa popolare  giace in Consiglio Regionale, si parta da qui e non si perda tempo, i tempi siano maturi per approvarla”

Maria Josè CaligiuriLa doppia preferenza di genere è un tema democratico, uno strumento fondamentale per realizzare la piena partecipazione e la  reale attuazione della parità tra uomo e donna all’interno delle nostre istituzioni. E’ fondamentale assolvere a questa mancanza che si registra soprattutto in Calabria, dove a tutt’oggi sono solo due le donne che occupano il ruolo di consigliere eletto. La legge 215/2002 ha infatti introdotto la doppia preferenza di genere a livello nazionale e locale, ma a livello regionale, in Calabria non è stata ancora recepita e attuata. E pur condividendo l’espressa richiesta del coordinamento delle donne del PD che va in tale direzione, è altrettanto opportuno da parte mia, ricordare che nell’anno 2014 su proposta della Commissione Regionale delle Pari Opportunità, ci siamo attivate per raccogliere le firme necessarie al superamento del quorum. Sono stati ben settemila i calabresi che hanno ritenuto necessario avere una maggiore presenza femminile nelle istituzioni, convinti che per arrivare a ciò è necessario dare alle donne nuove possibilità di accesso alla politica regionale, ricorrendo a dei meccanismi necessari che possano garantire la rappresentanza politica, nel pieno rispetto del principio di uguaglianza di genere. C’è quindi già una proposta di legge di iniziativa popolare che giace in Consiglio Regionale, che non è mai decaduta e non decade, perchè per l’appunto è  una proposta di iniziativa popolare. Sarebbe scorretto nei confronti di quei settemila calabresi che l’anno accettata e firmata e, non c’è nessuna motivazione valida per perdere ulteriore tempo. Nè tantomeno, serve una propaganda elettorale, urge solo approvare proposte già esistenti, fatto salvo che nella scorsa legislatura regionale, nenche il PD  l’ha votata. Auspico, che oggi i tempi siano maturi per approvare questa legge, per dimostrare al mondo femminile, che non serve solo parlarne, ma soprattutto attuarla“- scrive in una nota Maria Jose Caligiuri, Responsabile Regionale Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili di Forza Italia in Calabria.