Barcellona Pozzo di Gotto: fervida l’attività dell’Amministrazione nel settore delle opere pubbliche

Fervida l’attività dell’Amministrazione di Barcellona Pozzo di Gotto nel settore delle opere pubbliche

comune barcellona pgAndrà in pubblicazione a breve il bando di gara per l’affidamento dei lavori di ricostruzione del ponte di Calderà, bando, peraltro, che è già stato trasmesso all’Urega di Messina. L’impegno degli uffici comunali e dell’Amministrazione, tuttavia, non guarda al solo ponte di Calderà – per quanto esso possa essere obiettivo prioritario – ma spazia anche in altri campi del settore dei lavori pubblici non meno importanti per il territorio e la comunità, quali il cimitero, gli spazi e le aree pubbliche, gli impianti sportivi. L’ampliamento del cimitero di C.da Zigari, infatti, é già stato aggiudicato dall’Urega: una volta concluse le verifiche amministrative di rito, potrà essere stipulato il contratto e dato l’avvio ai lavori. Stessa situazione per la riqualificazione di Portosalvo e del quartiere Marsalini. Anche questi due interventi sono stati aggiudicati e mancano soltanto le formalità post gara. Il progetto esecutivo per la riqualificazione della Villa “Primo Levi” a sua volta è prossimo all’approvazione ed entro la fine dell’anno saranno avviate le procedure di gara. Per quel che riguarda il settore degli impianti sportivi, sono in pubblicazione i bandi per l’ammodernamento dello stadio “D’Alcontres-Barone” e degli impianti di Fondaconuovo e Zigari, mentre è già in corso di svolgimento la gara per l’assegnazione dei lavori sul palazzetto di Aia Scarpaci.

Il progetto esecutivo per la realizzazione della strada da Via Ugo S. Onofrio a Via Camarda, arteria fondamentale per migliorare la viabilità del centro urbano, è in fase di consegna da parte del professionista incaricato. E’ bene evidenziare, per altro aspetto, anche il fatto che sono funzionali a queste iniziative gli “spazi finanziari” richiesti e ottenuti rispetto ai vincoli imposti agli enti locali in materia di pareggio di bilancio, in assenza dei quali alcune opere, come i lavori sullo stadio D’Alcontres-Barone, sull’impianto di C.da Manno e sulla Villa “Primo Levi”, non potrebbero avere inizio. Entro qualche mese, dunque, la Città diventerà una “cantiere” in fervida attività che torna a costruire il suo futuro.