Avviso operatori gestione rifiuti a Taurinava, i consiglieri comunali: “occorre un nuovo bando”

I consiglieri: “revocare l’Avviso Pubblico,ne venga redatto uno nuovo, per garantire la più ampia partecipazione possibile con pari dignità sociale e pari opportunità a tutti i cittadini di Taurianova”

Taurianova-piazza_italiaCi risiamo. Il Sindaco Scionti, dinanzi alle istanze dell’opposizione sull’Avviso Pubblico per la selezione e la formazione di “Operatori per la corretta gestione dei rifiuti”, indetto dal Comune di Taurianova – III Settore/servizi al cittadino, anziché dare prova del declamato cambiamento e comportarsi di conseguenza, replica sviando il discorso dai punti focali delle questioni sollevate, senza rispondere neppure questa volta, nel merito, alle legittime e ponderate osservazioni delle opposizioni politiche tacciate, in maniera sbrigativa e superficiale, come <<errate interpretazioni>> per innescare <<una polemica sterile e dannosa >>.  Un modus operandi che è diventata ormai una costante che si ripete ogni qualvolta vengono rilevate anomalie o inopportunità nella conduzione politico-amministrativa della compagine che governa Taurianova. Cercheremo, dunque, di spiegare in modo più chiaro, qualora non fossimo riusciti a farlo in precedenza, le motivazioni che ci hanno indotto a chiedere la revoca dell’Avviso in questione, evidenziando a chiare lettere che noi, sottoscritti consiglieri comunali di opposizione, non contestiamo assolutamente il progetto “Meno Rifiuti. Taurianova verso rifiuti zero”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, come invece subdolamente fatto intendere dalla nota stampa del Sindaco Scionti. Riportiamo, quindi, con la presente replica l’attenzione del Sindaco Scionti sulle criticità dell’avviso pubblico che non ha ritenuto di revocare ed i cui requisiti così stringenti hanno determinato una sparuta partecipazione al punto da raggiungere a malapena i 13 ammessi, rispetto ai 20 operatori previsti. I fattori più controversi dell’Avviso pubblico rimangono il discrimine dell’appartenenza certificata alle Associazioni (inserite nell’Albo delle libere forme associative e del volontariato del Comune di Taurianova, istituito con Determina del Settore 3° n. 170 del 20.07.2017) e la disparità di valutazione tra gli iscritti alle diverse forme Associative, distinguendo in modo arbitrario tra chi appartiene ad Associazioni che hanno organizzato corsi (1 punto per ogni corso) e chi invece fa parte di associazioni “normali”, oppure tra chi è un semplice volontario e chi è in possesso della qualifica di guardia giurata volontaria ittica e/o venatoria e/o zoofila (ben 3 punti), oltre alle già criticate fasce di età. Ed infatti è stato escluso un partecipante solo per non essere iscritto ad alcuna associazione. Tutti fattori, questi, che insinuano dubbi e lasciano perplessità, poiché discriminano in maniera innegabile i taurianovesi che non sono iscritti alle associazioni, che sono la stragrande maggioranza, dando priorità a determinate fasce d’età, ma non a disabili o disoccupati con figli a carico, contrariamente alla tanta propagandata attenzione alle fasce socialmente più meritevoli di attenzione. Ed a proposito di propaganda, in nome della trasparenza l’Avviso Pubblico completo viene pubblicato all’Albo pretorio on-line soltanto dopo la nostra contestazione, ossia venerdì 6 ottobre, con scadenza lunedì 9 ottobre. Il Sindaco preferisce ignorare tutto ciò e difendere a spada tratta questo bando a prescindere dai motivi di contestazione, prestando il fianco alle deduzioni logiche di chi ha memoria storica e analizza le cose passate alla luce delle sue attuali asserzioni, forse perché se lo sente come una sua creatura, avendo contribuito a redigere “l’ampio progetto”, proprio guarda caso nel periodo in cui divenne Presidente della Consulta della Associazioni. Era il 26.06.2014 quando fu conferito all’ing. Fabio Scionti , legittimamente, con determinazione del Settore 4°- area tecnica n. 136/2014, l’incarico professionale, a seguito di procedura negoziata, dei servizi di Progettazione di dettaglio delle azioni di prevenzione (Programma operativo) e di supporto tecnico-scientifico per l’attuazione delle azioni previste e Supporto tecnico-scientifico per l’attività di compostaggio domestico, di cui al Decreto n. 4878 del 3/03/2014 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Incarico professionale per il quale ha ricevuto un compenso di Euro 31.027,50. La bizzarra coincidenza che vede il rapido susseguirsi dei ruoli – da tecnico redigente il progetto “Meno Rifiuti. Taurianova verso rifiuti zero” a Presidente della neonata Consulta delle associazioni, e subito dopo Sindaco – alla luce delle determinazioni di questi giorni, fa pensare che il progetto, già in origine, fosse stato confezionato in modo da privilegiare il mondo associazionistico di cui Scionti faceva parte. E tanto, d’altronde, pare di capire proprio dalle sue recenti parole: «Nel progetto esecutivo viene indicato che queste attività saranno integrate da una specifica “azione di costituzione di un gruppo di operatori locali (circa 15-20 operatori) esperti in gestione sostenibile dei rifiuti, selezionati (tramite manifestazione di interesse) nell’ambito dell’associazionismo locale». Concetto illuminante che fa presagire come la QUALIFICA di “operatori per la corretta gestione dei rifiuti” fungerà, molto probabilmente, da “cavallo di Troia” in vista di future assunzioni. Ed a proposito di future assunzioni nel settore dei rifiuti, il pensiero vola diretto a quelle che si renderanno necessarie a breve con l’aggiudicazione dell’appalto “Gestione integrata dei rifiuti urbani, assimilati e di igiene ambientale”. Sarà interessante verificare quanti tra i volontari prescelti si sono iscritti alle associazioni privilegiate nei tempi più recenti.Agatha Christie soleva dire: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». Ebbene di indizi ne abbiamo purtroppo anche più di tre. Pertanto, ribadiamo la opportunità che revocato l’Avviso Pubblico per la selezione e la formazione di “Operatori per la corretta gestione dei rifiuti” e le conseguenti ammissioni, e ne venga redatto uno nuovo, avendo cura di eliminare le condizioni discriminatorie e garantire la più ampia partecipazione possibile con pari dignità sociale e pari opportunità a tutti i cittadini di Taurianova”. Scrivono in una nota i consiglieri comunali Maria Stella Morabito, Cettina Nicolosi, Maria Teresi Perri, Rocco Biasi, Raffaella Scarfò e Filippo Lazzaro.