Villa San Giovanni, Richichi: “bisogna ripartire dal bene e patrimonio pubblico”

Villa San Giovanni, Richichi: “bisogna ripartire dal bene e patrimonio pubblico”

comune-villa-san-giovanniIl Sindaco M. G. Richichi interviene sul decoro urbano oggetto di contestazione che spesso afferiscono, allo scarso senso civico di pochi cittadini. Dichiara: “Bisogna ripartire dall’esistente, dal bene e patrimonio pubblico, che va riqualificato, ripulito, portato a nuovo restituendo, in primis, parchi e giardini ai piccoli che vi si recano accompagnati dalle mamme. Il decoro urbano, parte proprio dai piccoli parchi comunali a partire dall’ex panificio militare, denominato arena, che tale deve poter diventare visto che è bastato l’impegno di una settimana per restituirlo alla Città che ha visto la prima teatrale con il successo di “Dora in avanti”.  Un’ interpretazione fantastica di Silvana Luppino, un monologo esilarante alla presenza di 500 persone. Stasera seconda serata con Camere con crimini, commedia in tre atti da non perdere che andrà in scena sempre all’arena dove domenica sera alla presenza di Rocco Barbaro si concluderà la prima parte di “Arte in Villa”. “La villa Comunale -ha dichiarato Maria Grazia Richichi – dovrà essere riqualificata e messa a disposizione dei cittadini, un luogo da fruire tutto l’anno e, non sporadicamente. In questo senso ho chiesto uno sforzo all’assessore Pietro Caminiti ed ai responsabili dell’U.T con i quali intendo che venga portata a termine la progettazione definitiva.

La Villa dopo il teatro, dovrà successivamente ospitare altri eventi, perché è intenzione dell’esecutivo far sì che diventi l’agorà della città unendola con il Parco Robinson. Solo partendo dalla messa a dimora   dell’esistente si può poi pensare in grande sulle direttrici di sempre che intendiamo completare senza più annunci su grandi opere da realizzare.” -Continua-” Accanto alla Villa, è partita l’opera di riqualificazione del Parco Robinson (già meta di sinergia ed integrazione sociale con le azioni del territorio, con percorsi d’integrazione con il progetto Spraar – esempio di democrazia partecipata).  Saremo supportati dalle attività produttive del Consorzio Perla dello Stretto (che ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Adotta un’aiuola”), che si sono impegnate a riqualificarlo con un intervento all’interno dello stesso rendendolo più appetibile. Una concertazione pubblico-privato segno di senso civico, che va riconquistato. La nostra è una città da amare, l’esempio deve partire successivamente dai cittadini ai quali chiedo una maggiore collaborazione per tenere pulita la città. I cumuli di sacchi di spazzatura depositati lungo le strade e le piazze cittadine non fanno bene a nessuno. Non possiamo essere responsabili dell’inciviltà e dello scarso senso civico che contraddistingue il 30 % dei cittadini. Conclude:” Abbiamo il primato di essere stati premiati da Lega Ambiente con il 70%, come primo comune “riciclone” della provincia; evidentemente non basta, bisogna fare di più per evitare di finire sui mass-media, come se fossimo l’ultimo comune della Provincia. Tutto ciò non è possibile per cui mi rivolgerò categoricamente agli uffici tecnici e di polizia locale per intervenire drasticamente per debellare il fenomeno dei rifiuti abbandonati. In questo senso a partire dal 5 settembre partirà una campagna di sensibilizzazione con AVR denominata isola ecologica itinerante.    Un modo per venire incontro alle esigenze dei cittadini ai quali ci rivolgiamo con affetto nella speranza di essere ascoltati e coadiuvati per migliorare la pulizia all’interno della città. E’ un appello che intendo fare auspicando, a partire da questo mese ad una maggiore collaborazione, in particolare, da tutte le attività produttive della Città.