Villa San Giovanni (Rc): incontro tra l’Associazione Listretto ed il sindaco

Villa San Giovanni (Rc): incontro tra l’Associazione Listretto ed il sindaco

comune-villa-san-giovanniNella mattinata del 01/09/2017 si è tenuto a Palazzo San Giovanni un incontro tra l’Associazione Listretto presieduta dall’Ex Sindaco Rocco La Valle (con Vincenzo Siclari, Marco Santoro, Domenico De Marco, Ettore Tarsitani, Claudio Cama, Mimmo Neri) e l’Organo Esecutivo presente con il Sindaco f.f. M.G. Richichi, il Presidente del Consiglio Nino Giustra, gli Assessori Caminiti e Morgante, il Consigliere delegato alle grandi opere Giovanni Imbesi. A presentare l’Associazione l’Avv. Vincenzo Siclari il quale ha introdotto, in maniera garbata, il dibattito e le proposte che l’Associazione intende promuovere d’intesa con l’Amministrazione Comunale occupandosi principalmente di infrastrutture ed in particolare delle opere del Decreto Emergenza. Dichiara: “Il nostro contributo è quello di lavorare in sinergia con  l’Amministrazione Comunale al fine di supportarla in tutte le iniziative che intende perseguire.  Un laboratorio d’idee, che vogliamo mettere al servizio della collettività, guidati in questo percorso dal nostro Presidente  ex Sindaco La Valle”, il quale assieme a tutto il gruppo intende portare avanti le iniziative intraprese da due anni dall’Associazione. Interviene l’ex Sindaco Presidente dell’associazione Rocco La Valle, il quale preliminarmente consegna al Sindaco f.f.  un dossier sulle attività fin qui effettuate con report e note stampa. Dichiara: “Un mese fa abbiamo voluto esternare sulla stampa le iniziative che intediamo perseguire  in particolare su Ecopass e polmone di stoccaggio. La ringraziamo Signor Sindaco per aver accolto il nostro appello sul polmone di stoccaggio, argomento che ci sta a cuore e che vorremmo qui discutere. Va ricordato come il Sindaco di Messina ha inteso perorare la causa riguardante lo spostamento del traffico pesante da Tremestieri a Reggio Calabria. Volevamo, quiondi stamane, discutere del Decreto Emergenza Ambientale con un elenco di opere partento dal  1^ decreto che ad oggi vede delle non completato, per le opere da fare, l’iter.

Unica cosa fatta ad oggi rispetto al Decreto, le centraline e la bretella di uscita per Villa. Tutto il resto – continua La Valle – è in fase di completamento. Allora si parlava di approdi al Sud. Dal 2003 al 2012 le attività sono state assegnate ai vari prefetti che si sono susseguiti. Dal 2013 al 2015 il passaggio dei poteri al Comune di Villa San Giovanni, per alcuni versi, ci ha visti impreparati in quanto c’era un corposo contenzioso a tutt’oggi in essere. Le risorse per il polmone, va chiarito, non si possono spostare: “Se non si dovesse realizzare il polmone a monte diventa impraticabile pensare agli approdi a Bolano”. E’ chiaro che in assenza di una progettazione degli approdi non si può immaginare il porto a sud di cui si parla da circa trent’anni.  Sul polmone, invece, vi è la progettazione. Per completarlo, bisogna individuare l’impresa che viene subito dopo la Torre Costruzioni. Una volta realizzato il polmone va individuato il gestore. Va precisato che l’ottanta per cento dei lavori è già stato realizzato. Basterebbe asfaltare l’area e completare le opere già in essere. Poi bisognerebbe realizzare il polmone, la cui area è di 27 mila metri quadrati, impegnando le somme a disposizione che non possono essere sottratte”. Illustra, quindi, al tavolo l’area di servizio di stoccaggio mezzi di Catania che, a suo avviso, andrebbe coniata come modello per Villa. Fa presente che l’ulteriore area al Sud si trova a Napoli. La nuova normativa sui trasporti obbliga i trasportatori ogni a fermarsi 4 – 5 ore. Le aree di sosta, se realizzate, consentirebbero il giusto ristoro e una risorsa per l’Amministrazione Comunale  che incasserebbe una somma notevole per la geestione dell’area. Delle entrate certe, che consentirebbero al Sindaco di poter amministrare con maggiore serenità.

Il completamento del polmone consentirebbe, inoltre, alla città di avere maggiori risorse per investire sul territorio. È chiaro che i fondi devono rimanere per completare il polmone di stoccaggio con l’obiettivo di mantenere i mezzi pesanti fuori della città. Non possiamo permetterci di perdere ulteriori risorse non completando le opere relative ai polmoni. L’Assessore ai Trasporti, Massimo Morgante, si dichiara favorevole all’apertura proposta dall’Ex Sindaco La Valle, il quale suggerisce di contattare l’Ing. Capobianco, l’unico responsabile con il quale interloquire per portare a termine le opere volute dall’Amministrazione Comunale. Sul punto l’Ing. Giovanni Imbesi dichiara di avere già avviato dei rapporti. Rocco La Valle ribadisce che le somme del Decreto non possono e non devono essere restituie i se non prima viene risolto il problema della realizzazione del polmone di stoccaggio. In questo senso è chiaro che vi affiancheremo nel fare le barricate. Le merci pericolose, precisa seguito da Domenico De Marco: “vanno bloccate impedendo così il loro passaggio all’interno della Città al fine di evitare l’effetto Viareggio, dove l’esplosione di mezzi all’interno della città ha provocato una strage che ha comportato la condanna degli Amministratori”. Prosegue Domenico De Marco: “noi diamo la disponibilità vista la presenza di persone adeguate e capaci del settore. Troppo tempo è passato e visto che si parla di trasporti è necessario bussare a Roma prima che i soldi vengono dirottati altrove”. Infine, Marco Santoro ricorda che la Commissione Ponte Piano Strategico aveva diviso la città in quattro settori – una di queste era quella del polmone. Una zona che andava convertita a verde. Un obiettivo per dare un po’ di decoro all’area che la cittadinanza doveva godere in vista del porto a Sud. “Ringrazio il Sindaco F.F. che parla di continuità con il passato, per cui ci auguriamo che il Ministero dia risposte in tempi brevi svincolando i fondi.

In conclusione, l’Avv. Vincenzo Siclari ha auspicato una maggiore sinergia augurandosi che le idee proposte vengano recepite dall’Organo Esecutivo con il quale: “intendiamo portare avanti processi ed iniziative positive per il decollo della Città. Sono sicuro – afferma – che l’Ass.re Domenico D’Agostino, delegato all’Ecopass ed al Bilancio, darà un notevole impulso alle attività oggetto oggi di discussione”. Il Sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, nel concludere l’incontro, dichiara di essere soddisfatta di quanto discusso concedendo: “la massima apertura da parte dell’intera Giunta nel recepire le istanze provenienti dal mondo delle associazioni, in particolare dalla vostra, al cui interno ci sono amministratori come l’ex Sindaco La Valle con il quale, assieme a tutti gli altri, siamo ben disposti a continuare in un percorso di crescita della Città per obiettivi comuni che spesiamo di riuscire nei tempi a realizzare. Ben venga, quindi il vostro supporto per camminare assieme, ritenendo che vi siano tutti i presupposti per continuarlo”. Finisce sul molo sottoflutto: “non abbiamo perso tempo firmando la transazione ed ora i lavori sono gà iniziati dopo anni di fermo. Un’assunzione  di responsabilità che speriamo abbia il suo ritorno con il completamento di un’opera fondamentale e tanto attesa da troppi anni dalla Città. Ricordo a tutti che tale opera doveva essere completata, chiavi in mano, nel giugno del 2006. Noi cercheremo, tutti assieme, di vederla finita entro il 31 dicembre 2017, visto che i lavori sono stati consegnati, cantierati, con le maestranze già lì a completare il sogno di questa Città.