Spettacolare traversata dello Stretto di Messina tra Capo Peloro e Cannitello

Fitness for breath 2017: ”attraversiamolo tutto d’un fiato, il nuoto/ponte che unisce le due sponde”

Traversata dello Stretto 2016532Il giorno 31 agosto si è tenuto tra Capo Peloro in Sicilia e Cannitello in Calabria una spettacolare  traversata, non agonistica,  dello Stretto di Messina. La manifestazione organizzata dalla Cooperativa Colapesce Primo, sotto la regia e l’occhio vigile del pluricampione Fiannacca  e rientrante anche nelle manifestazioni sportive  “Fitness for breath“ organizzate dalla Federazione Italiana IPF e malattie rare polmonari (FIMARP), ha visto la partecipazione anche di volontari che hanno indossato  i colori della Federazione.
Notevole la partecipazione di nuotatori non professionisti e spettacolo della natura la splendida cornice dello stretto, in una giornata piena di sole e con condizioni di venti e correnti ottimali.
Alla partenza da Punta Faro un vero bagno di folla e poi tutti in acqua secondo il rigido cerimoniale di Fiannacca.
Francesca e gli altri volontari del gruppo Fimarp, non appena preso il largo, si sono distinti non solo per le capacità natatorie, completando la traversata in circa 45 minuti, ma soprattutto per lo spirito con il quale hanno vissuto l’emozione di questa traversata “speciale”, uniti alla partenza, uniti quando hanno toccato terra in Calabria e uniti per gli ulteriori 1200 metri nuotati lungo la costa calabrese per raggiungere la spiaggia antistante l’info point organizzato nella Piazzetta del lungomare di Cannitello Villa S. Giovanni dalla FIMARP.
Il loro arrivo sotto lo striscione è stato un vero tripudio di applausi e di abbracci fraterni. In quel momento si sugellava lo sforzo dell’atleta e il mondo dei malati di IPF.
Così Francesca Fedele: “è stata una piccola sfida ma una grandissima emozione vissuta tutta d’un fiato e per dare fiato, con tutte le forze, ai malati di interstiziopatia polmonare e malattie rare del polmone; il tutto senza “correnti contrarie” e con il supporto di persone dal cuore grande. Un ringraziamento particolare a Giovanni Fiannacca della Colapesce Primo che con la sua esperienza ha consentito a tutti di raggiungere il traguardo nelle condizioni migliori; a Luisa, Alessandra, Barbara e Paolo che, con il sole negli occhi e nel cuore, hanno aderito con gioia ed entusiasmo all’evento, nuotando per chi quotidianamente combatte con questa terribile patologia; a Mimmo Pellegrino, Capitano di lungo corso e Comandante in servizio sui traghetti Villa San Giovanni/ Messina, grande nuotatore, attuale Presidente del Centro nuoto sub Villa e colonna portante dell’organizzazione della storica traversata agonistica dello stretto di Messina  (classica gara internazionale in acque libere), che ha attraversato a nuoto, insieme a noi, lo Stretto di Messina supportandoci con la sua pluriennale esperienza, con il suo affetto e la sua grande solidarietà, fornendo così un contributo importantissimo; a Filippo Barreca, Medico Pneumologo, che ha dato immediatamente la sua disponibilità e solidarietà all’evento, mettendo la sua professionalità a servizio della nobile causa. Infine, non di certo in ordine d’importanza, desidero ringraziare tutto il Direttivo della Fimarp per le energie profuse in questo importante progetto e in particolare Carmine Mauriello che pur essendo malato di IPF e parzialmente trapiantato, nonostante la fatica e sempre con il sorriso sulle labbra, ha allestito, gestito e moderato egregiamente l’info point in Calabria, nonchè Grazia Di Stefano presente con i volontari di RespiRare Sicilia presso l’info point a Punta Peloro”
La giornata, sotto lo striscione dell’arrivo, dove è stato allestito per l’occasione l’info point, è trascorsa fornendo informazioni sulle interstiziopatie. Notevole la presenza di cittadini e con l’assistenza del Dott. Filippo Barreca sono state eseguite una settantina di spirometrie previo utilizzo di uno spirometro di ultima generazione gentilmente messo a disposizione da uno degli sponsor.
Così il Dott. Barreca:  “l’IPF non è più una malattia rara, adesso siamo in grado di fare diagnosi, ma è una malattia grave al pari delle neoplasie.”  Sul ruolo delle Associazioni di pazienti “il ruolo delle Associazioni diventa fondamentale perché queste possono essere molto più vicine al malato del medico e possono contestualmente lavorare sui medici di base che sono l’anello essenziale per la diagnosi precoce”.
E’ intervenuto anche il Magnifico Rettore dell’Università per gli Stranieri – Dante Alighieri – di Reggio Calabria Prof. Salvatore Berlingò, il quale ha posto l’accento sul fatto che “il patrocinio dato alla manifestazione si inserisce nel nuovo scopo che le università hanno, che non è solo quello accademico ma anche la cosiddetta terza missione, cioè mettersi al servizio del territorio” e, ha aggiunto Berlingò, “manifestazioni come questa arricchiscono il  territorio auspicando che il prossimo anno si possa ripetere l’esperienza con traguardi sempre più significativi“.
L’info point è stato allestito, moderato  e gestito dal Presidente dell’Associazione  RespiRARE Campania ONLUS per le malattie rare del polmone nonché Socio fondatore della FIMARP, componente del Consiglio Direttivo e Segretario, Carmine Mauriello, malato di IPF e parzialmente trapiantato – polmone Sx e coadiuvato dalla moglie Maria Carmela nonché Socia di RespiRARE.
Mauriello, a conclusione della giornata, nel ringraziare a nome della FIMARP  quanti hanno  dato il loro contributo sia per l’organizzazione dell’evento che per la partecipazione attiva e fattiva, nel rimarcare “la grande emozione provata nell’accogliere i nuotatori con i colori della FIMARP che si avvicinavano alla riva”, auspica un ruolo ancora più incisivo delle singole associazioni, della Federazione italiana  e di tutta la pneumologia calabrese e italiana dando appuntamento al prossimo anno per la seconda edizione di “Attraversiamolo tutto d’un fiato“.