Serie C, “Vibo non mollare” i tifosi del Catanzaro vicini alla causa rossoblù: Venerdì 15 l’udienza

Venerdì 15 settembre si discuterà il ricorso di Figc e Lega Pro contro la riammissione della Vibonese in Serie C

ViboneseIl Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport Franco Frattini ha disposto che l’udienza relativa al ricorso presentato congiuntamente dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), in persona del Presidente Carlo Tavecchio, e dalla Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) in persona del Presidente Gabriele Gravina, contro la Società U.S. Vibonese Calcio s.r.l., nonché nei confronti della Procura Federale FIGC, della Procura Generale dello Sport c/o il CONI e della società A.C.R.Messina, si terrà dinanzi alle Sezioni Unite venerdì 15 settembre 2017, alle ore 14.00. Una battaglia quella rossoblù iniziata il 28 luglio scorso quando il Tribunale Federale Nazionale (il primo grado di giustizia sportiva) ha giudicato il ricorso della squadra calabrese inammissibile

Ultras Vibonese contro Figic e Lega ProLa Vibonese del presidente Caffo merita la Serie C per la serietà e la corretteza, per l’entusiamso e per tutto ciò che la società ha dimostrato su tutti i campi della Serie C ma il destino del club è ancora in bali delle aule e dei tribunali. “Siamo pronti però ad andare al TAR e valuteremo anche il risarcimento danni dichiara il dg Beccaria ai colleghi di Tuttolegapro: Il problema è nato a gennaio quando il Messina ha trattenuto giocatori con la promessa di pagare gli stipendi falsando di fatto anche il mercato di riparazione. I giallorossi potevano fare come l’Akragas che, responsabilmente, si è tolta i contratti più onerosi, ottenendo la salvezza con tantissimi giovani e pagando alla fine tutti gli stipendi, ma hanno scelto una strada diversa senza riuscire a pagare i giocatori in rosa”, conclude Beccaria.

Intanto la Vibonese ed i tifosi calabresi tutti esprimono il loro sostegno. Ultimi i tifosi del Catanzaro che durante il match casalingo contro la Juve Stabia hanno esposto uno striscione solidala alla causa rossoblù: “Vibo non mollare“. Dal centro alla periferia, Vibo Valentia è stata tappezzata  di recente di messaggi contro il presidente della Figc e quello della Lega Pro inoltre i   tifosi rossoblù  stanno preparando un bus per salire nella Capitale e far sentire la loro voce.

Vibo non mollareUno in particolare invita il presidente Pippo Caffo ed il direttore generale Danilo Beccaria ad andare avanti e a non mollare così si valuta il da fare qualora dovesse essere ribaltata la sentenza, oltre  il risarcimento  immediato dei danni le conseguenze per la Vibonese Calcio. La società ha operato sempre nel rispetto delle regole sino alla fine, non sta disputando le gare in programma nel calendario della CND e procede nelle operazioni di mercato in vista del campionato di Serie C.  Non ultime le voci di unteressamento riguardo al 26 enne difensore Errico Altobello (ex Salernitana, Messina e Bari) che andrebbe a completare il quadro difensivo a disposizione di mister Campilongo.