Serie C, Fondi-Reggina – Le parole di Maurizi prima della partenza: “l’equilibrio è fondamentale, noi vogliamo un gioco di comando”

Ultime parole di Maurizi in conferenza stampa prima della gara tra Racing Fondi – Reggina, anticipata a domani Sabato 22/9

Pratico_maurizi_conferenzaAllo stadio “Domenico Purificato”, la gara tra Racing Fondi e Reggina si giocherà alle ore 14.30, anziché alle ore 16.30. Detto ciò, ne consegue  anche l’anticipo della conferenza stampa prima della partenza della squadra in vista della trasferta più lontana del giorne C (780km), in provincia di Latina.

Poche parole e poche indicazioni riguardo la formazione da parte del Mister Maurizi che non nasconde le difficoltà dell’avversario, dopo l’esonero di Giannini, nè tantomeno le qualità: “Il Fondi è un ottima società, porteremo il nostro rispetto perchè  è una squadra di qualità e di ottimi nomi  ha cambiato allenatore e come spesso accade potrebbe esserci una reazione, mi dispiace per Giannini (lo saluto dopo tanti anni insieme) ma come ribadisco personalmente sono solo interessato alla Reggina….preferisco guardare in casa nostra. Noi vogliamo far bene”. Qualche domanda e qualche riflessione  riguardo all’approccio e quelle fasi di gioco finali che hanno messo arischio i risultati delle ultime gare (Catanzaro, Paganese, Rende, Matera) : “Se riuscissi a cancellare quel tipo di comportamento e l’atteggiamento mentale che si è verificato nelle ultime fasi di  di gioco sarei contento è uno dei motivi che mi da pensieri. La partita l’abbiamo giocata, ci tengo a sottolineare che con il Matera abbiamo giocato due tempi e non solo uno e contro una signora squadra….adesso però  pensiamo alla partita con il Fondi”

E’ una Reggina proiettata al gioco d’attacco, ma in genere  quando si gioca in trasferta  si tende a rimanere più coperti, più abbotanati, anche perchè questa Reggina ha dimostrato i alcuni casi di soffrire il contropiede?

E’ normale che dobbiamo tenere conton sempre dell’equilibrio (non solo in questa partita) sia in fase di possesso che non in possesso palla, ma noi preferiamo un gioco di comando e questo ci puo portare delle volte a lasciare un pò il fianco scoperto agli avversari ma è un rischio che abbiamo deciso di correre insieme alla squadra”.