Rodia, contrada Policara: a quattro anni dalla frana nessuna messa in sicurezza, dal costone roccioso continuano a cadere sassi e detriti [FOTO]

Frana a Rodia, il consigliere della VI Circoscrizione Biancuzzo torna a sollecitare interventi di messa in sicurezza: “il costone di sostegno alla strada comunale ha subito uno nuovo svuotamento di materiale

Strada comunale per Policara Rodia 001Il Consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo, a quasi quattro anni dalla frana a Rodia, ritorna a sollecitare interventi urgenti di messa in sicurezza del  costone a protezione della strada comunale, che collega la contrada Policara con la strada statale 113 a Messina. “Ricordo- scrive il consigliere in una nota trasmessa  al Dirigente Lavori Pubblici, all’Anas  e all’Assessore Lavori Pubblici- che il 31 dicembre 2013 personale cantoniere competente nel territorio è stato costretto ad intervenire con mezzi meccanici per rimuovere pietrame, detriti e fango riversati lungo l’arteria stradale, ad alta densità di traffico, in corrispondenza del km 28,410 perché costituivano pericoli per la circolazione”.

Accertato che sono trascorsi 3 anni e 9 mesi dalla frana- continua Biancuzzo- chiedo nella qualità di consigliere di sapere quali sono i motivi che non sono stati eseguiti gli interventi di messa in sicurezza del costone con la realizzazione di un muro di sostegno”.

Ieri ho accertato alle ore 17,30, come documentato dalle foto allegate, che il costone di sostegno alla strada comunale per Policara che è posta immediatamente superiore alla strada statale Messina – Palermo dir ha subito uno nuovo svuotamento di materiale, rispetto a quanto segnalato nelle lettere di sollecito, riportate in oggetto per facile consultazione, con la creazione di una vistosa bucatura visibile dall’allegata documentazione.

Premesso ciò- continua Biancuzzo-, sollecito ancora una volta, il dirigente del dipartimento e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Messina di voler predisporre le opere relative alla messa in sicurezza del tratto di strada comunale con precaria stabilità, mediante il rifacimento del relativo muro di sostegno“.