Roccaforte (Rc): Palamara contro la chiusura della scuola

scuola“La mia più grande ambizione è che ogni bambino in Africa vada a scuola perché l’istruzione è la porta d’ingresso alla libertà, alla democrazia e allo sviluppo” questo scriveva Nelson Mandela rivolto ai bambini africani e oggi, alle porte del 2018, questo pensiero lo possiamo rivolgere ai bambini di Roccaforte del Greco. Sì è proprio così! perché ad oggi, a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico 2017/2018, i bambini di Roccaforte del Greco ancora non conoscono se, ed in quale struttura scolastica, sentiranno suonare “la campanella” che dovrebbe scandire i loro tempi per un intero anno scolastico. La legge né fa una questione numerica, invece noi crediamo, e vogliamo sottolineare, come l’istruzione, la cultura siano sinonimo di libertà, crescita e capacità di analizzare e scegliere con la propria testa e la propria formazione. La chiusura assume anche un aspetto dai connotati disumani, considerando che i bambini di Roccaforte (siano uno o mille!) saranno costretti a percorrere quotidianamente circa 30 km di strada per raggiungere la scuola ed altrettanti per rientrare a casa, anche se definire “strada” l’arteria che collega Roccaforte a Melito, soprattutto nel tratto che da San Lorenzo giunge a Roccaforte, è veramente un eufemismo. In molti punti infatti l’arteria presenta una sola corsia, in quanto frane e smottamenti ne hanno ridotto notevolmente la sua dimensione. Nel consiglio comunale odierno, svoltosi appositamente per questa problematica, a nome della minoranza, sottolineando il ritardo nell’affrontare la problematica visto il preavviso avuto nel mese di Giugno e chiedendo che un eventuale servizio di trasporto sia a carico dell’Ente, ho dato piena disponibilità e supporto per poter individuare i metodi e gli strumenti per evitare questa tragedia. Il termine potrebbe sembrare esagerato ma, chiudere il presidio scolastico  in un territorio come Roccaforte significa incentivare il fenomeno dello spopolamento ed il completo abbandono, da parte delle Istituzioni e dei vari Enti, del territorio e dei cittadini. Per i Roccafortesi questa è una vera e propria tragedia! Augurandoci che tutto si risolva per il meglio auspichiamo la programmazione da parte degli Organi competenti di tutti quegli interventi che tengano conto non solo degli aspetti economico/finanziari, ma di una strategia di tutela, supporto e valorizzazione della permanenza delle popolazioni su territori montani, e che si individuino i bisogni formativi delle comunità dei paesi montani. Oggi il problema riguarda Roccaforte, domani potrebbe interessare qualsiasi paese montano della città Metropolitana”. E’ quanto scrive in una nota il Capogruppo Roccaforte di Cambiare su puòRocco Palamara.