Reggio Calabria: professori di varie parti del mondo in arrivo alla “Mediterranea” per il Master internazionale in Diritto privato europeo

università mediterraneaL’Università “Mediterranea” chiama ed il resto del mondo risponde con grande entusiasmo. Questo è il messaggio che emerge dalla fortunata attività di internazionalizzazione del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, guidato dal prof. Francesco Manganaro, e già risultato nei mesi scorsi tra migliori in Italia per la qualità dei suoi docenti, in base ad una graduatoria stilata dallo stesso Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca. Parte domani, un Master che rappresenta probabilmente il fiore all’occhiello dell’Ateneo reggino e che ha attratto tra i suoi corsisti due giovani sudamericani e laureati provenienti da varie università italiane. Il Master internazionale in Diritto privato europeo, qualitativamente in linea con i percorsi formativi post-lauream organizzati dai più prestigiosi Atenei del Vecchio Continente, e finalizzato a formare un Giurista d’Europa capace di operare con competenza e professionalità nei vari rami del diritto privato in tutti i Paesi dell’Unione, avrà un corpo docente di grande spessore e composto quasi esclusivamente da professori stranieri. Giungeranno, infatti, a Reggio Calabria nei prossimi mesi alcuni dei più noti professori di 20 importanti Atenei europei (University of Cambridge, Londra, Brema, Lisbona, Porto, Madrid, Barcellona, Cordova, Siviglia, Strasburgo, Bruxelles, Cracovia, Lublino, Katowice, Budapest, Zagabria, Bucarest, Sibiu, Maribor e Jaen), ma l’Università guidata con enorme lungimiranza e competenza dal rettore, prof. Pasquale Catanoso, sarà meta anche di professori brasiliani (tra i quali il grande giurista Claudio Finkelstein), argentini (attesissimo il prof. Juan Antonio Travieso, premio Unesco per i diritti umani), cinesi (appartenenti alla più importante università dell’Asia, ossia la Normale di Pechino) e australiani (si tratta di alcuni ricercatori del Castan Centre for Human Rights di Melbourne). Il Master, che ricalca modelli già ampiamente sperimentati con successo presso le Facoltà di Giurisprudenza delle Università di Amsterdam, Lussemburgo, Barcellona, Maastricht, Roma (“La Sapienza”), presenta delle peculiarità che lo rendono perfino più appetibile per i giovani calabresi. Iscrivendosi al percorso in questione, i laureati avranno infatti diritto ad un viaggio-studio di 4 giorni presso le Istituzioni europee (Bruxelles, Strasburgo o Francoforte) e ad un weekend formativo presso un residence turistico (con voli e alloggio pagati dal Master stesso e da soggetti partner dell’Ateneo reggino). Ma, le particolarità del Master, diretto dal prof. Angelo Viglianisi Ferraro, che con grande abilità ha messo in rete tutte le università coinvolte nell’iniziativa post lauream, non finiscono qui. Gli iscritti al percorso formativo potranno godere della detrazione d’imposta del 19% in sede di dichiarazione dei redditi e decidere di svolgere lo stage in Italia (presso studi legali, enti pubblici o privati di qualsiasi natura) o all’estero (presso oltre 50 enti ed istituti pubblici e privati disseminati in tutta Europa che sono convenzionati col Master), ed in quest’ultimo caso i candidati avranno diritto ad un contributo europeo che coprirà i costi dei voli e offrirà un rimborso forfetario di circa 500 euro al mese. Alle migliori tesi di Master verrà, inoltre, riconosciuto il diritto di pubblicazione (e potranno, quindi, essere inserite presso prestigiose riviste italiane o straniere).