Reggio Calabria: “No al Centro di accoglienza di via Cappuccinelli”, presidio dei cittadini [FOTO e INTERVISTA]

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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“Nel Luglio di quest’anno siamo venuti a conoscenza della volontà del proprietario dello stabile sito in via Cappuccinelli, di volerlo dare in gestione ad una Cooperativa attiva sul territorio per trasformare la struttura in Centro di accoglienza per immigrati. Dopo aver dato vita ad un comitato civico spontaneo di residenti sul territorio abbiamo chiesto immediatamente delucidazioni nel merito al Sindaco ed al Prefetto. Mentre il primo non ci ha mai risposto, il secondo ci ha convocato in prefettura. Siamo andati alcuni rappresentanti del comitato ed abbiamo ricevuto rassicurazioni nel merito da parte del Capo di Gabinetto, perché sostanzialmente ancora vi era una manifestazione di interesse da parte della Prefettura e non si sapeva altro. Da allora e dopo i primi sopralluoghi da parte del personale della cooperativa in questione con trasporto di materassi ed altro materiale casalingo c’e’ stato un periodo di fermo. Dopo il 15 agosto abbiamo notato la ripresa dei movimenti nello stabile da parte della Cooperativa con un incremento repentino delle attività lavorative e questa volta anche di carattere murario/ristrutturativo. Venivamo a conoscenza della presentazione da parte della Prefettura di una nuova manifestazione d’interesse pubblicata sul Sito Istituzionale il giorno 14/08/2017 alle ore 07,54. La cosa ci ha preoccupato tantissimo ed abbiamo ripreso le riunioni per trovare nuove strategie di protesta civile. Abbiamo ancora una volta contattato la Prefettura che ci ha ribadito l’assenza di notizie ufficiali nel merito, meravigliandosi sul come una Cooperativa che ancora non aveva avuto comunicazione positiva nel merito delle proprie richieste potesse assumersi il carico di eseguire lavori onerosi. Stanchi delle incertezze palpabili ai più e del silenzio assordante da parte dell’Amministrazione comunale che dopo un primo articolo del Sindaco dove si rassicurava la popolazione sulla infondatezza di qualsiasi ipotesi nel merito della creazione del centro di accoglienza, cadeva in un silenzio lunghissimo. Siccome la Cooperativa continuava ad eseguire lavori non rispettando nessuna norma prevista, almeno ai nostri occhi, abbiamo proceduto alla segnalazione dell’occupazione del suolo pubblico da parte di materiale ed attrezzi che non permettevano ai residenti di parcheggiare. Le centinaia di segnalazioni al Comando dei Vigili Urbani sono rimaste inevase, siamo cosi’ passati alle segnalazioni di persona presso il Comando. Anche queste inevase. Allora personalmente ho inviato PEC ai vigili, ai carabinieri ed alla Procura per quanto di sua competenza per segnalare quanto già descritto. Neanche questa iniziativa ha sortito reazioni. A questo punto si e’ deciso di organizzare una manifestazione per giovedì 21 a Palazzo San Giorgio per consegnare le firme raccolte nel mese di giugno alla presenza dei giornalisti e sensibilizzare personalmente il Sindaco sull’argomento. Per propagandare l’evento si sono stampati dei volantini allo scopo, distribuiti nelle scuole limitrofe nella giornata di Sabato. Il Comitato nel ribadire il fermo “NO” al centro di accoglienza, chiarisce i motivi per cui questa scelta e’ maturata tra i residenti della zona e conoscitori di tutto il quartiere.

Noi diciamo NO al centro di accoglienza di via Cappuccinelli, perché:
1. Lo stabile a nostro avviso non consente un soggiorno adeguato agli ospiti, che sarebbero costretti a passare molte ore della giornata in strada.
2. Le strade limitrofe lo stabile sono strette ed inadeguate a sopportare un incremento di traffico anche a piedi.
3. La densità abitativa del quartiere cresciuta negli ultimi anni a dismisura rispetto alla potenzialità, e’ già causa di carenza idrica e soprattutto capacità della rete fognaria e per questo motivo ripetutamente ci sono criticità.
4. Uno dei motivi fondamentali del nostro dissenso e’ dato dal problema sicurezza che si verrebbe a creare con la presenza di questi ospiti, qualsiasi sia la loro eta’ o provenienze, in quanto nelle immediate vicinanze della via insistono tre istituti scolastici importanti per numero di allievi, (scuola elementare Pascoli, scuola media Vitrioli, scuola liceo scientifico Vinci). Considerate le notizie di cronaca nera che arrivano da più parti questo costituirebbe un motivo ci difficoltà per centinaia di famiglie che al fine di evitare molestie anche solo verbali nei confronti dei loro figli sarebbero costretti da oggi ad accompagnarli fisicamente fino a dentro la scuola.
5. Per concludere, queste sono solo una parte delle motivazioni che hanno indotto un quartiere tranquillo a mobilitarsi ed a reagire persino ai modi poco garbati sicuramente della non pacifica convivenza, del personale della Cooperativa che senza salutare, senza chiedere alcun permesso, ha iniziato ad occupare posteggi anche riservati, a millantare passo carrabile autorizzato, a percorrere la strada in controsenso con mezzi su cui sono ben visibili targhe scritte manualmente dove si definiscono operai di una ditta di pulizie del Comune ed a occupare suolo pubblico senza autorizzazione e procedendo a lavori di ristrutturazione con improbabili autorizzazioni”. E’ quanto affermano i componenti Comitato Civico spontaneo di via Cappuccinelli.
Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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