Reggio Calabria, Nicola Paris sugli eventi delle festività mariane: “il Comune valorizza e supporta gli artisti locali”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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“Ritengo opportuno e necessario chiarire nel merito della riflessione pubblica apparsa in questi giorni sulla stampa circa le iniziative culturali e musicali inserite nel cartellone di eventi organizzati in onore delle celebrazioni mariane. Ho letto l’appello pubblico di una nota operatrice del settore, Teresa Mascianà, stimata professionista reggina, che nella sua qualità di Presidente dell’Associazione Culturale Laboratori Musicali, ha inteso sollevare qualche interrogativo sul merito di alcune scelte assunte da questa Amministrazione circa l’organizzazione degli eventi programmati nel calendario delle iniziative culturali per le festività mariane, ed in particolare sui due spettacoli principali che hanno coinvolto grandi interpreti della musica italiana come Fabrizio Moro e Raf». «Anzitutto – spiega Paris – per amore di verità, è bene chiarire che le cifre non sono quelle riportate da alcuni organi di stampa. L’organizzazione dei due concerti infatti è costata poco più di 75mila euro iva compresa, e non 85mila come si è detto. E’ utile specificare inoltre, come per fortuna risulta evidente anche ai non addetti ai lavori, che le cifre stanziate per i due concerti riguardano non già esclusivamente il cachet degli artisti, ma l’intera organizzazione dell’evento, compreso l’allestimento del service, del gruppo elettrogeno per l’energia elettrica, gli spostamenti delle troupe e degli altri servizi accessori per il concerto, compreso il cachet degli artisti emergenti locali che normalmente si esibiscono in apertura a supporto dell’artista principale. Dopo lo straordinario successo della perfomance Fabrizio Moro, peraltro di origini calabresi, in attesa del secondo concerto, quello di Raf, che si terrà martedi sera nuovamente a piazza del Popolo, io credo che i cittadini possano ritenersi soddisfatti della scelta, soprattutto dal punto di vista qualitativo, operata dall’Amministrazione, che ha consentito a migliaia di reggini e di turisti di assistere a due eventi di caratura nazionale, in maniera completamente gratuita, che rappresentano un valore aggiunto dal punto di vista del marketing territoriale, con una ricaduta immediata, in termini economici, che ha favorito commercianti e operatori turistici del nostro territorio. Siamo il primo Comune della Calabria per numero di abitanti, è ovvio che le festività mariane debbano includere l’organizzazione di eventi di caratura nazionale, quantomeno, se non internazionale. La presenza di Moro e Raf diventa da questo punto di vista un attrattore culturale e naturalmente anche economico, in grado di richiamare un pubblico che vada oltre i confini cittadini o del comprensorio metropolitano. Esattamente come è avvenuto ad esempio al concerto di Moro, per il quale sono giunti in città diversi pullman da altre città calabresi o dalla vicina Sicilia. E’ probabile che il coinvolgimento esclusivo di soli artisti locali non avrebbe avuto lo stesso grado di attrattività».

«Ma oltre l’indiscussa ed ampiamente riconosciuta qualità artistica degli interpreti individuati – prosegue Paris – io ritengo sia opportuno esplicitare chiaramente e pubblicamente, secondo il metodo improntato alla trasparenza che è sempre stato proprio di quest’Amministrazione, l’impegno profuso dal Comune a supporto della band e dei gruppi musicali presenti sul territorio, che non sono stati affatto dimenticati o messi in secondo piano. Anzitutto basta dare un rapido sguardo al cartellone degli eventi organizzati per le festività mariane, o fare un giro per le piazze reggine durante questi giorni di festa, per rendersi conto della grande varietà degli spettacoli e del massimo coinvolgimento degli artisti locali, che hanno avuto la possibilità, anche durante queste festività mariane, esattamente come è avvenuto per l’estate reggina, di esibirsi di fronte ad un pubblico adeguato, con il massimo supporto dell’Amministrazione. A questo proposito è utile ricordare che, proprio per gli eventi degli artisti locali, il Comune si è fatto carico di una serie di costi che non possono in alcun modo essere considerati secondari: pensiamo ad esempio all’allestimento dei palchi, dei bagni chimici, dei service musicali, del pagamento della Siae, dell’allestimento delle platee con le sedie, dei costi per l’energia elettrica e dell’esenzione del pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Tutti benefit previsti nel bando per le festività mariane, nel quale siamo riusciti a offrire ancora più servizi di quelli offerti per l’estate reggina, cui hanno aderito decine di artisti ed associazioni che evidentemente hanno accettato di buon grado queste attività di supporto. Attività che, complessivamente, hanno raggiunto una cifra tranquillamente equiparabile a quella impegnata per ognuno dei due concerti di Moro e Raf. Io credo che ognuno sia libero di partecipare o meno ad una manifestazione di interesse (non bandi, che sono un’altra cosa) per l’organizzazione di eventi culturali, ma non ci si venga a dire che non si supportano gli artisti locali o le attività economiche del territorio che operano nel settore dello spettacolo». «Entrando ancor più nello specifico – spiega Paris – non è un caso ad esempio che l’Amministrazione abbia pubblicato una manifestazione d’interesse per la selezione di operatori economici cui affidare l’allestimento dei service dei concerti organizzati in occasione delle festività mariane. Manifestazione alla quale la stessa rappresentante dell’Associazione Culturale Laboratori Musicali ha partecipato, non risultando però idonea alla contrattualizzazione in quanto non iscritta al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, il cosiddetto Mepa, strumento utilizzato per la scelta dei soggetti cui affidare l’appalto. Sono o non sono quelli operatori economici del territorio che hanno in qualche modo beneficiato dell’organizzazione degli eventi per le festività mariane?».

«Io credo che il programma delle festività mariane risulti un perfetto equilibrio tra la valorizzazione degli artisti locali e l’esposizione del territorio attraverso nomi nazionali – conclude Paris – per amore di verità e per fornire opportunamente le corrette informazioni ai cittadini, ho ritenuto di voler fare questa precisazione, rispondendo alle sollecitazioni di tutti coloro che, come fa l’Associazione Laboratori Musicali e la sua presidente Teresa Mascianà, operano ogni giorno in un settore difficile come quello della musica e dello spettacolo, con grandi sacrifici e con tanta professionalità».