Reggio Calabria, Misefari: “spartitraffico e segnaletica orizzontale allo svincolo dell’Ospedale, la sicurezza dei cittadini al primo posto”

spartitraffico e segnaletica ospedale 5Finalmente in sicurezza lo svincolo per il raccordo autostradale in coincidenza degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria“. L’Amministrazione comunale ha provveduto nelle ultime settimane a riqualificare gli spartitraffico ubicati in coincidenza del più grande nosocomio cittadino, installando delle fioriere per delimitare lo spazio pedonale e ripristinando, nei giorni scorsi, la segnaletica orizzontale e le strisce pedonali.

Quel tratto di strada è sempre stato una sorta di giungla – ha spiegato il consigliere comunale delegato alla Sanità Valerio Misefariin questi anni infatti diversi sono stati gli incidenti stradali che si sono verificati in coincidenza dello svincolo. Un paradosso considerando che è un’area in cui si trovano a transitare ambulanze ed altri veicoli adibiti al trasporto di materiale sanitario. Ed in molti casi, raggiungere l’Ospedale, anche in condizioni di emergenza, si era trasformato in una vera e propria impresa. Il tutto a causa dell’inciviltà di alcuni che, pensando di fare i furbi, lasciavano l’automobile nello spazio tra le due carreggiate, danneggiando in questo modo se stessi e gli altri”.

Esiste una questione relativa ai parcheggi – scrive ancora Misefaril’area di accesso all’ospedale, che coincide con lo svincolo di ingresso verso l’Autostrada, la Statale 106 e con alcune grandi attività commerciali, è oggi una delle zone più trafficate della città. E’ necessario aumentare gli spazi per il parcheggio delle auto. E non è un caso che i lavori per il grande parcheggio multipiano di via Rausei, superati alcuni ostacoli dovuti ai contenziosi nei primi mesi del 2017, ora stiano procedendo velocemente. Riteniamo sia quello uno snodo strategico per la gestione dei flussi di traffico, da e verso il centro della città, ed è per questo che l’Amministrazione Falcomatà sta dedicando la giusta attenzione, proseguendo in questo percorso anche attraverso la creazione di una corsia preferenziale da destinare esclusivamente al passaggio delle ambulanze”.

Intanto con i lavori di quest’estate sugli spartitraffico – ha concluso il delegato alla Sanità – finalmente si torna ad una condizione di civiltà, ripristinando le regole in quell’area nevralgica e quindi i diritti di tutti i cittadini. Possono sembrare piccole cose, ma mettiamoci nei panni dei familiari di chi, in condizioni di emergenza, si trova bloccato in mezzo al traffico in auto o in ambulanza e aspetta di raggiungere l’ospedale. In questi casi, anche pochi minuti, possono fare la differenza tra la vita e la morte”.