Reggio Calabria, Imbalzano: “su obiettivo occupazione tanto rumore per quasi nulla”

palazzo san giorgio3“E’ del tutto fuori luogo l’enfasi attribuita dall’Amministrazione Falcomatà  in ordine all’utilizzo di 1,6 milioni di euro a favore delle imprese che avevano partecipato, negli anni dal 2002 al 2010, al Progetto “OBIETTIVO OCCUPAZIONE”  finanziato con somme importanti del “Decreto Reggio”, sia per sostenere l’imprenditoria reggina che per offrire occasioni  di inserimento lavorativo a tempo indeterminato  a ben 300 giovani della nostra città”. E’ quanto sostiene Pasquale Imbalzano, Capogruppo di “Alternativa Popolare”. “A seguito di nostri ripetuti interventi e raccogliendo il grido di allarme di tanti imprenditori, ci era stato assicurato nelle opportune  sedi istituzionali che in questi giorni sarebbe stato effettuato il pagamento di una somma ben maggiore – pari a 3,6 milioni di euro – sulla cui destinazione vi era stato il parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture,  competente sulla “Legge per Reggio”. Detta somma avrebbe finalmente consentito di saldare TUTTE LE SPETTANZE ARRETRATE A DATA ODIERNA vantate dalle 160 imprese e  da  tanto tempo creditrici del Comune, in regola con gli adempimenti amministrativi,” continua Pasquale Imbalzano. “A dispetto di queste attese, inopinatamente e con grande sconcerto degli interessati, è successo che i legittimi fruitori di detta somma  si sono visti corrispondere quanto loro dovuto SOLO FINO AL 31.12.2015, con un arretrato che permane ancora  di ben 21 mesi, l’intero 2016 ed i primi 9 mesi del 2017:  convinti dell’utilizzo dei 3,6 milioni di euro gli stessi avevano  conseguentemente programmato i loro pagamenti in funzione di questi incassi”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano. “Invitiamo il Sindaco a monitorare in conseguenza di queste minori e previste entrate,  l’umore delle imprese interessate che, ancora una volta e con grandi sacrifici, hanno dovuto anticipare le spettanze dei propri dipendenti”, continua il capogruppo di A.P.. “Per quello che ci riguarda, raccogliendo  le frustrazioni e le forti rimostranze di tanti imprenditori e professionisti, chiediamo di conoscere le motivazioni che hanno condotto al pagamento di meno della metà della somma promessa e dovuta, nonché l’eventuale, diverso utilizzo della differenza di ben due milioni di euro e in questo senso ho già chiesto al Presidente della Commissione Consiliare Controllo e Garanzia Pizzimenti di convocare a stretto giro di posta una seduta ad hoc su questo tema della medesima assise  alla presenza dei responsabili amministrativi del Decreto Reggio”, conclude Pasquale Imbalzano.