Reggio Calabria, Imbalzano: “la città non può rinunciare alla sua fiera già progettata e finanziata”

Per Pasquale Imbalzano la città non può rinunciare alla fiera già progettata a Reggio Calabria

pasquale imbalzanoLa giunta Abramo ha deliberato ieri di blindare un finanziamento di appena 5 milioni di euro per i lavori di costruzione della nuova Fiera a Catanzaro ritenendola – testuale -  strategica per la città dei tre colli. Ora, a parte l’ormai scontata conferma ad opera della stampa specializzata che le strutture fieristiche continuano ad avere in tutto il Paese un ruolo decisivo per  lo  sviluppo del tessuto economico dei rispettivi territori, la decisione degli Amministratori catanzaresi impone necessariamente una nuova e definitiva riflessione per il Sindaco di Reggio e per l’intero Consiglio Comunale, non fosse altro che, rispetto a Catanzaro, la già programmata e finanziata  nuova Fiera di Reggio ad Arghillà nascerebbe al centro dell’ Area dello Stretto,  quindi  delle Aree Metropolitane messinesi e reggina, ma anche in quanto centro fisico e geografico dell’intero Mediterraneo”. E’ quanto afferma Pasquale  Imbalzano, capogruppo di “Alternativa popolare” in Consiglio Comunale,  che da almeno due anni sta conducendo  una tenace e motivata battaglia politica a favore dell’imprenditoria di tutta la provincia e per lo sviluppo della città di Reggio.  “La convinta  decisione assunta nel capoluogo di regione, conferma quanto   da noi sostenuto da tempo  in tutte le sedi, istituzionali e non, di perorare, sulla base di dati oggettivi ampiamente documentati dalla più importante  stampa economica, la strategicità – a Reggio sì – del nuovo Polo Fieristico di Arghillà, sito, non va dimenticato, in una Zona Franca, e più che mai indispensabile per valorizzare non solo  le eccellenze della nuova Città Metropolitana, ma anche  per sviluppare quel turismo di affari e congressuale, tra i pochi capaci di dare un vero impulso alla gracile economica reggina”, continua Pasquale Imbalzano.

“I dati dell’E-COMMERCE nel nostro paese, con buona pace di AMAZON e della cinese ALIBABA, sono da anni strutturalmente ancorati ad un 15-17% del volume di affari con l’estero, né sono ipotizzabili, come veniva confermato dal “SOLE-24 ORE” non più di qualche settimana fa, voli pindarici in prospettiva. Ne discende l’ovvia conseguenza che,  mentre Cosenza e Catanzaro  aspirano ad assumere un ruolo guida nel nuovo Sistema Fieristico Regionale, Reggio non può rinunciare a priori ad una struttura, di ben altre dimensioni, progettata dall’archistar Vittorio Gregotti,   che avrebbe sicuramente ben altre potenzialità  rispetto alle strutture delle città consorelle calabresi”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano. “La nuova Fiera di Reggio dovrà legittimamente  svolgere un ruolo guida nella regione, in quanto capace di ospitare nel corso dell’anno eventi fieristici diversificati a livello nazionale e internazionale, ruolo che deriverebbe naturalmente dalla posizione geografica ideale e dalla necessità di dare contenuti concreti al  nuovo status di Città Metropolitana. Per questo, chiediamo, ancora una volta, di riconsiderare l’intera questione. Facendo completare eventuali  ulteriori adempimenti tecnico-amministrativi, che ci risultano in dirittura di arrivo, e impegnando il nuovo Consiglio Metropolitano ed i Sindaci della provincia, prossimi membri della Conferenza Metropolitana,  ad assumerla tra le sue più urgenti priorità”, conclude il capogruppo Pasquale Imbalzano.