Reggio Calabria, Fil: “necessario provvedere l’affidamento del servizio emergenza 118 alla società Italy Emergenza Cooperativa Sociale”

Per la Fil di Reggio Calabria è necessario provvedere all’affidamento del servizio emergenza 118 alla società Italy Emergenza Cooperativa Sociale                                                                                                 

ambulanzaLa segreteria della Fil (Federazione italiana lavoratori) nella persona del suo Segretario Generale Giuseppe Martorano, nel prendere atto della Sentenza del Consiglio di Stato del 14 settembre 2017 pubblicata il 18 settembre 2017, relativa al ricorso per sospensiva proposto dalla Italiana Servizi Cooperativa Sociale in merito all’affidamento quinquennale del servizio emergenza 118, che di fatto conferma quanto già disposto sia dal TAR di Reggio Calabria che dal Consiglio di Stato, entrambi concordi nell’indicare nella società Italy Emergenza Cooperativa Sociale la legittima affidataria dell’appalto in questione, si rivolge ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale e in particolare al nuovo Direttore Sanitario, dott. Pasquale Mesiti, affinché provveda al più presto a dar corso a quanto disposto dagli Organi competenti, ponendo fine ad una querelle ormai pluriennale. Questo passaggio di consegne va fatto per la FIL salvaguardando i livelli occupazionali e tutelando i lavoratori oggi impegnati in questo servizio così delicato che pure hanno prestato la loro opera nell’incertezza del proprio destino lavorativo: tempi celeri e certezze per i lavoratori sono dunque il primo punto da considerare per la nostra OS poiché la buona Sanità parte dal primo presidio di soccorso.

Un servizio, quello dell’emergenza 118, sul quale la FIL è già intervenuta, rimarcando soprattutto la mancanza di prospettive dell’Azienda che continua a non seguire le direttive di riordino contemplate (nel DCA n73 del 3 luglio 2015) dal Commissario  ing. Massimo Scura, continuando a puntare sul settore privato invece di investire su quello pubblico: atteggiamento ancor più grave se si tiene conto dei costi annuali del servizio che superano i 2 milioni di euro. Pertanto la FIL invita l’Azienda ad utilizzare i prossimi 5 anni (quelli in cui il servizio verrà affidato alla Soc. Italy Emergenza) per progettare il passaggio di questo servizio così importante dall’ambito privato a quello pubblico, programmando un avviso/concorso per l’assunzione del personale necessario, in modo da evitare in futuro tutto quanto verificatosi in questi ultimi anni.