Reggio Calabria, Falcomatà: “bene finanziamento MiBACT per la nuova piazza De Nava”

Il Sindaco Falcomatà: «Bene finanziamento MiBACT per la nuova piazza De Nava, la cultura sia motore di sviluppo»

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

«Accolgo con entusiasmo l’intenzione manifestata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini di investire 5 milioni per la riqualificazione di piazza De Nava, porta d’accesso al Museo Nazionale della Magna Grecia. Si tratta di un progetto ambizioso che andrebbe a rigenerare uno spazio molto importante della città, integrando lo splendido Palazzo Piacentini, che ospita il rinnovato Museo Nazionale, con il contesto urbano circostante». È quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando  il parere positivo espresso dalla conferenza unificata Stato-Regioni e dal Consiglio Superiore dei beni Culturali sul Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” proposto dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che prevede investimenti per 65milioni di euro per il restauro e la valorizzazione di musei e aree archeologiche, biblioteche, poli museali e attrattori culturali. «Costruiremo questo progetto – ha aggiunto il sindaco – come sempre all’insegna della condivisione, ascoltando il territorio. Sono da sempre convinto che la cultura possa essere uno dei motori trainanti dell’economia, non solo per Reggio Calabria ma per l’intero Meridione. Qualche giorno fa abbiamo firmato con la Soprintendenza un accordo per la valorizzazione dei beni archeologici cittadini, che prevede il coinvolgimento delle associazioni per una gestione più funzionale e produttiva del nostro patrimonio storico e culturale. Reggio vuole puntare decisamente sulla cultura. Lo dimostra l’attenzione che stiamo dedicando anche al nuovo polo museale del Monastero della Visitazione in via Reggio Campi, una struttura dalle straordinarie potenzialità nella quale sarà alloggiato il nuovo Museo storico della Città ed una nuova Pinacoteca».