Reggio Calabria: due condanne per traffico e detenzione di droga

Strage via Palestro: parti civili istituzioni e familiariSi è conclusa ieri, 21 settembre 2017, davanti al GUP del Tribunale di Locri, Dott. Mario La Rosa, la vicenda che vedeva coinvolti due giovani della piana di Gioia Tauro:

  • BURZESE Salvatore, 27enne di Cinquefrondi, già noto alle FF.OO;
  • MORETTO Francesco, 20enne di San Giorgio Morgeto;

I due soggetti erano stati tratti in arresto dai Carabinieri della Stazione di Ardore il 28 Dicembre 2016, poiché sorpresi dai Carabinieri con 560 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina, suddivisa in due involucri. La sostanza stupefacente era occultata all’interno del sedile posteriore dell’autovettura Fiat Uno di proprietà del BURZESE e condotta dal MORETTO. Gli stessi, sono stati arrestati e imputati del reato di cui ex art. 73 comma 1 del D.P.R 309/1990: “PRODUZIONE, TRAFFICO E DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI”. Le richieste avanzate dalla Procura di Locri per i due giovani imputati sono state molto pesanti, ma alla luce delle tesi difensive avanzate e prospettate dagli Avvocati Rocco Lucà del Foro di Palmi e Giuseppe Iemma del Foro di Locri, il GUP La Rosa, dopo una camera di consiglio durate diverse ore, ha condannato rispettivamente: Moretto Francesco anni 4 di reclusione e 30.000 euro di multa e Burzese Salvatore ad anni 5 e mesi 4 di reclusione e 40.000 euro di multa. Il Dott. La Rosa ha condiviso le tesi difensive dei Difensori degli imputati riducendo la pena da infliggere e ristabilendo un concetto di pena non solo come punitiva, ma vista la giovane età degli imputati, anche come rieducativa e concedendo loro la possibilità di rifarsi una vita.