Reggio Calabria, Chindemi (PCI) su Falcomatà: “miracoli economici e cambiali elettorali”

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

“Qualcuno ha ancora qualche perplessità che il meglio di se , il nostro occasionale primo cittadino,  lo esprime quando non fa  e non dice niente? Appena accenna,dopo lunghi approfondindimenti, a dire o fare alcunché, si è costretti, irrimediabilmente, a  ricorrere alla sapienza della psicologia per decifrare le dinamiche contorte di questa  mente insolita  che ” regge ” la città.  Il caso è così grave e complesso  che per analizzarlo e tentare di risolverlo,  sarebbe più opportuno presentarlo ad un prossimo convegno nazionale della categoria, per  potersi così avvalere del contributo professionale dei numerosi partecipanti. Stavolta,  gli ultimi   ” miracoli del pensiero”, li ha elaborati  ed esternati uno dietro l’altro:  per il primo, dopo il clamoroso  annuncio, si  è avuta  notizia che tutte le multinazionali del pianeta lo stavano ricercando,  allorché hanno appreso, con il massimo stupore, che esiste un amministratore che , in meno di un mese, riesce a ” spendere” 126 mila  euro ed   ” incassare” quattro milioni!! Ma poi , approfondendo, hanno verificato che il secondo   indicatore economico era relativo, solo banalmente,  all’intero globale  monetario generato durante le feste mariane e, realizzando trattarsi di un puerile bluff contabile, hanno rinserrato mestamente, le  tante speranze che avevano, con entusiasmo,  riposto all’ annuncio di tale fenomenale  performance economica , sicuramente idonea a rivoluzionare  l’ intero mondo manageriale. Quasi in contemporanea , stavolta sul territorio del fare, qualche giorno prima, era stato  presentato  , in pompa magna, a tutti i sindacati, meno la Cgil che, perplessa,  non ritenne di partecipare , il nuovo amministratore dell’Atam,  sulla  cui nomina avevamo, nell’immediato, espresso  tutte le nostre perplessità sulla opportunità, politica e non , di tale scelta, poiché questa  nomina era apparsa a tutti, senza  il minimo dubbio , come il corrispettivo di una delle tante  strumentali  cambiali firmate in campagna elettorale  che già, per il saldo della prima, era stato attivato un avviso di garanzia. Ma, incredibilmente,  l’ occasionale reggitore delle sorti cittadine, con la consueta  irritante protervia ed arroganza, (  le cui conseguenze cominciano a concretizzarsi, anche sul piano giudiziario) , incapace geneticamente  di articolare, anche un minimo pensiero, ad di fuori di se, qualche giorno dopo, sospende temporaneamente la nomina dell’esperto avvocato delle problematiche dei trasporti urbani, ed affida ad uno studio legale , tanto prestigioso quanto……neutrale ( Il titolare, dicono i ben informati, pare sia un antichissimo amico della famiglia Falcomata’ ) , un parere ” pro veritate ” , non essendo evidentemente in grado,la dozzina di legali,che a vario titolo frequentano palazzo S Giorgio, di approfondire due articoli ( sic !!) il 108 e il 110 dello statuto comunale, per verificarne, per vie interne,  la ( evidentissima)  incompatibilità.  Ovviamente  le ” Sezioni Unite”  interpellate , nonostante l’evidenza solare  della illegalità  della indicazione sindacale, non ritenendo di astenersi   dall’incarico , almeno per mera opportunità ,  ( stante l’ evidente rapporto amicale), con una interpretazione giuridica  sufficientemente opinabile, esprimono,  ovviamente,  parere contrario alla revoca , confermando la legittimità della nomina del  ” creditore” e quindi la validità del suo “credito” :  si prevede, inevitabilmente,  altro lavoro per la magistratura! Verrà il tempo in cui , il nostro avvocato e i suoi sodali,  pagheranno il conto di tale incredibile arroganza! Rinnoviamo un appello, più che nel suo interesse, sicuramente  per quello di questa martoriata città: fino  alla scadenza del mandato, se prima non interverranno, come appare ineludibile “‘fattori esterni “,  è possibile sperare che non dica e non facçia  più nulla”. E’ quanto scrive in una nota l‘Avv. Salvatore Chindemi, responsabile delle politiche della città metropolitana del PCI.