Reggio Calabria: al Chiostro di San Giorgio al Corso un incontro di “lettura al buio”

Reggio Calabria: al Chiostro di San Giorgio al Corso un incontro di “lettura al buio”

San Giorgio al CorsoUn racconto di Oscar Wilde offre l’occasione per un incontro tra una associazione culturale e un ente che opera nel territorio. E’ infatti importante – rileva Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos  – che la “cultura”, talora troppo autoreferenziale e presuntuosa, in qualche caso sciocca e vuota, possa confrontarsi con la realtà, magari difficile e dolorosa, della vera vita collaborando con chi (Enti o associazioni di volontariato) si adopera a venire incontro alle necessità di tanti cittadini. Infatti, da un libero adattamento de “l’usignuolo e la rosa (The Nightingale and the Rose ) dello scrittore irlandese, tratto dalla raccolta il “Principe felice e altri racconti”, che contiene una amara riflessione sulla ingratitudine umana e sulla smodata sete di ricchezze e potere, anch’essa tutta umana, cui fa da contraltare la generosità ingenua  dell’uccello che sacrifica la propria vita, prende le mosse il prossimo 7 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, a cura dell’ Associazione culturale Anassilaos e della sezione reggina dell’ANPVI (Associazione Nazionale Privi di vista e Ipovedenti),  un incontro di “lettura al buio”,  con l’intento di valorizzare la  funzione uditiva così sviluppata in chi ha problemi visivi, ma spesso poco considerata dai soggetti che non ne lamentano. Nel corso della serata, per favorire la concentrazione dei presenti sull’ascolto del racconto di Oscar Wilde, l’illuminazione sarà limitata a quella necessaria per consentire al narratore (Francesca Neri) di leggere le parti testuali di raccordo tra quelle dialogate, che saranno  invece lette in braille da Giorgio Arcudi e Maria Caterina Meduri (membri ANPVI). Ciò allo scopo, da un lato, di coinvolgere il pubblico nell’ascolto in un contesto situazionale diverso da quello abituale e, dall’altro, di valorizzare le abilità e la sensibilità dei  lettori in braille. L’incontro si colloca nell’ottica di quella collaborazione tra  associazioni che permette il fruttuoso scambio  delle esperienze e dei saperi e costruisce realmente ponti  fondati sul rispetto reciproco.