Reggio Calabria: ad Arghillà il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica [GALLERY]

riunione arcìghillà (3)Si è tenuto nei locali della Piazzetta di Arghillà Nord, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Michele Di Bari, con la partecipazione del Questore Raffaele Grassi, del ten.col.Stefano Romano, comandante reparto operativo dei Carabinieri, del colonnello Flavio Urbani, comandante provinciale della Guardia di Finanza, del Sindaco Giuseppe Falcomatà, e della dottoressa Emma Caprino della Prefettura.

Il Prefetto, assieme agli altri membri del Comitato, hanno voluto incontrare i cittadini di Arghillà , esasperati dalla lunghissima ed ancora irrisolta crisi idrica ed alle prese con le quotidiane problematiche di vivibilità e ordine pubblico, per dare un segnale estremo di attenzione da parte delle istituzioni, e per ascoltare dalla viva voce dei cittadini il disagio che in qualche caso è stato letteralmente urlato, da parte di famiglie provate da oltre due mesi di deprivazione assoluta di acqua.

All’incontro, promosso e moderato da Mario Nasone di Libera, hanno partecipato il parroco di Arghillà don Nino Iannò , cittadini e associazioni riunite del Coordinamento di Quartiere , nonché altri soggetti istituzionali, quali i vertici al completo dell’Aterp con il Commissario regionale ing. Ambrogio Mascherpa, la responsabile di Reggio Calabria arch. Antonia Cartella, l’avv. Rita Minicò e l’ing. Altomonte, il vice questore Luciano Rindone, il maggiore Mariano Giordano dei Carabinieri, il vice sindaco Armando Neri , il consigliere regionale Domenico Battaglia e il vice sindaco metropolitano Riccardo Mauro.

La sintesi dell’incontro è espressa dai tre punti che il Prefetto ha voluto elencare a conclusione dell’intenso pomeriggio trascorso sul “campo”di Arghillà Nord,: 1) la necessità di istituire un Tavolo con la partecipazione dell’Aterp, del Comune e della Prefettura che possa “fotografare” la situazione esistente degli alloggi , programmare gli interventi urgenti nonché dare la possibilità di regolarizzare le posizioni e le utenze;2) Dare pratica attuazione all’esigenza più volte espressa oggi, sia da parte di Libera che dal Coordinamento di Quartiere, per un “Patto di legalità e sviluppo”, che leghi le istituzioni e i cittadini in un percorso virtuoso dove ognuno faccia la propria parte, si intende che debbano comunque essere garantiti i servizi essenziali , come l’acqua, l’igiene e l’illuminazione rivendicati oggi a gran voce ;3) Sul presidio fisso a tutela delle discariche da bonificare, chiesto con forza sia oggi che in altre occasioni, ci ragioneremo molto seriamente, assieme a tutte le istituzioni , cercheremo di realizzare una task force che possa presidiare le zone da bonificare in modo da non vanificare l’ingente investimento (120.000 euro) che il Sindaco ha appena illustrato e l’ulteriore investimento sociale o sportivo sulle aree “ripulite”.
Il Prefetto ha concluso prendendo l’impegno a riconvocare fra qualche tempo il Comitato di nuovo ad Arghillà Nord per verificare lo stato di attuazione delle attività previste per la “rinascita” del quartiere.

Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, al quale è stato fatto notare di come fosse egli stesso parte lesa nella gestione della crisi idrica ad Arghillà in quanto non è stata per nulla ottemperata la sua ordinanza che prevedeva una razionalizzazione dell’acqua con la garanzia di almeno 3 ore al giorno per tutti i cittadini, oltre ad aver illustrato i lavori in cantiere che presto porteranno alla videosorveglianza, alla manutenzione stradale etc, ha anche preannunciato che entro fine mese il vicesindaco Armando Neri convocherà le forze sane della città per realizzare delle infrastrutture sociali e sportive ad Arghillà, che dovrà diventare un quartiere come tutti gli altri, una volta attivata la bonifica già approvata, e non più quello che lui stesso ha definito “ghetto” , e che farà di tutto perché non lo sia più.