Protocollo d’intesa tra Rende, Unical, scuole su cittadinanza attiva

unical1-300x225Deliberato ieri dalla giunta Manna il protocollo d’intesa per la promozione di iniziative culturali quali i “Percorsi di Cittadinanza Attiva” e l’attivazione di un Master di II livello dedicato ai temi dell’interculturalità tra comune di Rende e dipartimento di Studi umanistici dell’Unical, Liceo scientifico-linguistico “Pitagora”, Istituto tecnico “Todaro-Cosentino”, Liceo classico “Gioacchino da Fiore”. ”Con tale accordo -afferma in una nota il sindaco Marcello Manna- proseguiamo nel fitto programma collaborativo con l’Università della Calabria. Nello specifico, daremo il via ad un tavolo permanente di confronto e studio”. ”Le principali tematiche, su cui le parti si confronteranno -ha dichiarato l’assessora Marina Pasqua-, vertono sull’asse interattivo tra mondo scolastico ed accademico in un ottica multiculturale e plurietnica, attraverso il superamento degli stereotipi connessi al genere, all’immigrazione e alla povertà che caratterizzano alcune società contemporanee, coinvolte nel processo di globalizzazione.”. ”L’accordo -ha detto Marta Petrusewicz- nato per avviare azioni di confronto e studio, si prefigge una maggiore collaborazione fra le realtà scolastiche del territorio e il mondo accademico, ed il rafforzamento della formazione professionalizzante attraverso l’organizzazione di eventi, corsi, stage”. “Si intensificano i rapporti con il comune di Rende -ha dichiarato il professore Pio Colonnello- dando vita ad un lavoro sinergico tra Unical e l’ente. I percorsi didattici, complementari tra loro, vertono su temi di grande attualità quali lo ius soli, la violenza verso l’altro, le distorsioni della comunicazione, la rivisitazione ed il rilancio delle professioni”. In particolare modo sarà data attenzione a “percorsi di cittadinanza attiva”: interventi rivolti agli alunni nell’ambito curriculare, a iniziare dall’anno scolastico in corso. Il progetto sarà coordinato da Luca Parisoli, docente di storia della filosofia antica e medioevale: “sono temi interconnessi -ha affermato il professore- che tratteremo con uno sguardo storico, sociologico, antropologico, filosofico, psicologico.”. La struttura progettata risulterà articolata in una serie di laboratori di studio, a cui parteciperà un numero di 35 studenti. Il percorso offrirà ai ragazzi la possibilità di esercitare il pensiero critico e di conoscere il funzionamento della macchina costituzionale prima, e amministrativa poi, con le opportune iniziative di interazione con i luoghi della politica. Infine, verrà attivato un Master di II livello dedicato ai temi dell’interculturalità e delle politiche necessarie a favorire la coesione sociale tra cittadini e immigrati in un contesto di convivenza interculturale. Faranno parte del comitato guida Pio Colonnello, Marina Pasqua, Marta Petrusewicz ed il dirigente Antonio Infantino. La direzione del master sarà invece affidata a Fortunato Maria Cacciatore.