Preparavano attentato a Milano: condannati terroristi

terrorismo-calabria-isis-630x300Sono stati condannati a sei anni di reclusione ciascuno con l’accusa di essere membri dell’Isis. Sono arrivate questa mattina presso il Tribunale di Genova le prime tre condanne per terrorismo islamico emesse sul territorio della Liguria. Tre gli imputati, stranieri, membri di una cellula terroristica sgominata dai carabinieri del Ros in un’operazione antiterrorismo che risale allo scorso autunno.

I due fratelli egiziani Antar e Hossameldin Abdelhakim, rispettivamente di 43 e 36 anni residenti a Finale Ligure e Cassano d’Adda, e Tarek Sakher, algerino di 34 residente a Tradate nel varesotto, sono stati condannati con l’accusa di far parte dell’Isis, per attività di sostegno e propaganda dello Stato Islamico.

I tre, accusati di far parte di una cellula terroristica che operava tra Liguria e Lombardia, secondo l’accusa agivano come reclutatori mettendo in contatto aspiranti attentatori con membri del Califfato in Iraq e Siria.Oltre 150 i messaggi analizzati, tra quelli che si scambiavano attraverso la piattaforma Telegram.

In questi uno degli imputati, Sakher, si dichiarava pronto “a farsi esplodere”. Proprio lo scorso autunno uno dei fiancheggiatori del gruppo era stato fermato a Genova, alla stazione ferroviaria di Principe.Le indagini, guidate dal sostituto procuratore Federico Manotti, hanno portato alla luce il quadro secondo il quale la cellula stava organizzando un attentato in Italia con Milano nel mirino.

“I responsabili delle esplosioni sono stati già avvertiti”, si leggeva nei dialoghi in chat di uno dei reclutatori rivolto ad uno degli imputati in cui si parlava anche di “trionfo dei mujaeddin” e di “una carneficina dei kuffar”, gli infedeli.Nell’udienza di oggi è stato invece assolto Hosny El Hawari Lekaa, pizzaiolo di Borghetto Santo Spirito nel savonese che in alcuni messaggi via chat si presentava come aspirante martire per l’Isis.