Poliziotto reggino soccorre partoriente bloccata nel traffico a Palermo, la commossa lettera di ringraziamento: “sei il mio angelo in divisa” [FOTO]

Palermo, poliziotto reggino soccorre donna partoriente bloccata nel traffico insieme ad alcuni colleghi e riceve una commovente lettera di ringraziamento

parto prematuro traffico (2)

Una corsa contro il tempo tra le auto imbottigliate nel traffico delle commemorazioni per la strage di Capaci, poi l’arrivo in ospedale, le cure dei medici e la nascita del piccolo Francesco. Quello dello scorso 23 maggio, è stato un intervento degno della sceneggiatura di un film, quando i poliziotti dell’Unità Operativa Pronto Intervento, dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si sono accorti che all’interno di una vettura bloccata nel traffico, qualcosa di grave stesse accadendo. Erano le ore 08.20, all’interno di una vettura bloccata nel traffico di Piazza Indipendenza, una coppia di palermitani stava vivendo momenti di agitazione e panico. Ed infatti una donna, alla 36° settimana di gravidanza, aveva rotto le acque ed il marito tentava di raggiungere l’ospedale, ma la loro auto era rimasta bloccata nel traffico. I poliziotti hanno notato che qualcosa non andava e si sono avvicinati all’autovettura. Appreso che era in corso un parto prematuro, e che non bisognava perdere altro tempo, hanno provveduto a far spostare le auto che ingombravano la carreggiata e giunti alla vettura della Polizia di Stato, li invitavano a seguirli.

foto poliziotti con bimbo-2Gli agenti, con l’utilizzo di lampeggianti e sirena hanno aperto un varco, riuscendo a scortare la giovane coppia in ospedale. Giunti sul posto si sono adoperati, affinché la donna potesse ricevere immediatamente le cure necessarie. “L’intervento dei poliziotti – hanno spiegato i medici dell’ospedale - è servito probabilmente a salvare la vita sia alla donna che al bimbo che portava in grembo”. Nel corso di questi mesi, i neo-genitori del piccolo Francesco hanno cercato, invano, di rintracciare gli agenti che li hanno soccorsi. Oggi, grazie anche alla pagina facebook della Questura di Palermo, sono riusciti a contattare ed abbracciare tra le lacrime quegli “angeli in divisa” (così li hanno soprannominati), ed hanno voluto ringraziare la polizia, scrivendo una lettera indirizzata al Questore di Palermo. Tra i due agenti che hanno soccorso la donna c’è il reggino Giuseppe Alecci: nelle foto è il poliziotto che tiene il piccolo in braccio.