Parco Nazionale dell’Aspromonte: al via lavori del “Ponte Tibetano” per collegare Africo Vecchio a Casalnuovo

foto inserimento ponte 3Sono stati consegnati i lavori per la riqualificazione del sentiero Africo Vecchio – Casalnuovo e per la realizzazione di un ponte sull’alveo del Torrente Casalnuovo per collegare i due antichi borghi.

Le opere, finanziate dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e appaltate dal Comune di Africo, rientrano nel più ampio e articolato “Accordo di Programma” finalizzato alla valorizzazione di una delle aree di maggior pregio naturalistico dell’Aspromonte attraverso il ripristino della rete sentieristica, il recupero di immobili da utilizzare per l’ospitalità diffusa degli escursionisti, l’insediamento di attività di animazione territoriale e la creazione di una offerta integrata.

La consegna dei lavori è avvenuta presso il Municipio di Africo alla presenza del Presidente del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, del Sindaco Francesco Bruzzaniti, del Direttore dei Lavori Antonio Pallone e del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch. Rocco Criaco.

Per il Sindaco Bruzzaniti l’intervento “assume un carattere simbolico, che punta alla complessiva fruizione e valorizzazione dei due borghi che rappresentano la storia del nostro Comune”.

Il Direttore dei Lavori Antonio Pallone ed il Responsabile Ufficio Tecnico Rocco Criaco hanno illustrato nei dettagli l’intervento che “coniuga funzionalità e attrattività grazie alla realizzazione del piccolo ponte tibetano costruito con materiali che ben si integrano nel contesto naturalistico circostante, certi che gli escursionisti e i “viaggiatori naturalisti” apprezzeranno il rinnovato percorso.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, soddisfatto per l’avvio delle procedure ha evidenziato come: “dalla Madre Montagna si viene e alla Madre Montagna si ritorna. Il rapporto intenso tra la comunità di Africo e l’Aspromonte è stato, nel passato, spezzato. Noi vogliamo riprendere quel dialogo, elevarlo in nome di quella bellezza che la nostra montagna elargisce. L’Aspromonte è della sua comunità e di quel popolo che muove i suoi passi verso una nuova alleanza tra lo Stato, le sue Istituzioni ed i cittadini. Oggi  - ha concluso Bombino – lanciamo un messaggio forte e chiaro alla nostra gente: su quell’antico sentiero montano ritroveremo il segno di un cammino che conduce alla dignità”.