Nasce in Calabria un nuovo comitato sulla SS106

poggio_pudano (1)L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” apprende con piacere della nascita del Comitato “Crotone Nuova Strada statale 106, Adesso” che – apprendiamo dalla stampa – nasce con lo scopo “di migliorare lo stato attuale di questa insufficiente infrastruttura”. Riteniamo che la nascita di questo sodalizio possa essere centrale per una provincia che sulla S.S.106 – nonostante i recenti investimenti per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza – presenta ancora oggi delle criticità evidenti.

Volumi di traffico elevati su una infrastruttura incapace di gestirli, attraversamenti dei centri abitati, rotatorie inutili (ricordiamo quella tra Cirò Marina e Torre Melissa), allagamenti continui e costanti ad ogni pioggia; ecc. ecc. sono solo una parte delle tante e diverse criticità che occorre affrontare “Adesso” prima di pensare alla “Nuova Strada statale 106” che – senza alcuna ombra di dubbio – con l’apporto ed il contributo di tutti la Calabria può e deve riuscire ad ottenere – nel caso migliore – tra almeno 20 anni.

Occorre, infatti, ricordare e ribadire che allo stato attuale sono previsti 1,2 miliardi di euro di investimento per la realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico (progetto finanziato per intero e già approvato), ed ulteriori 596 milioni di euro (435 Ml dal Contratto di programma ANAS e 161 Ml dal DCIPE), per la tratta Sibari – Crotone. Nessun investimento ad oggi è previsto nella tratta della S.S.106 compresa tra Crotone e Reggio Calabria.

L’Associazione, a tal proposito, intende riaffermare la disponibilità a discutere con tutte quelle realtà associative ed istituzionali che intendono lottare per una nuova e migliore viabilità sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”.

Tuttavia, l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è disposta a confrontarsi con quanti hanno a cuore la realizzazione della Nuova S.S.106 con serietà, responsabilità e senso della realtà. Troppe volte in passato abbiamo assistito a fenomeni di demagogia insopportabili sul tema della S.S.106 in Claabria mentre altre – soprattutto nel Crotonese – la questione della S.S.106 è stata strumentalizzata e finalizzata solo per promuovere candidature politiche.