Mutuo, ecco come sospendere le rate

mutuoGrazie all’istituzione del Fondo di solidarietà prima casa, introdotto dalla legge 244/2007, chi sta pagando un mutuo destinato all’acquisto dell’abitazione principale, e si trova in difficoltà economiche, può richiedere la sospensione del versamento delle rate.
Al momento, e salvo ulteriori proroghe, ricorda Facile.it, le domande per accedere al beneficio devono essere inoltrate entro il 31 dicembre 2017. Di conseguenza, sarà ancora possibile usufruire dell’agevolazione per tutto il 2018. La sospensione del pagamento delle rate può essere richiesta anche due volte per un massimo di 18 mesi nel caso in cui il titolare del mutuo perda il lavoro o insorgano condizioni di handicap grave o di non autosufficienza. Tali accadimenti devono verificarsi entro i tre anni precedenti la richiesta.
Per accedere al Fondo di solidarietà, il reddito Isee dell’intestatario del finanziamento non deve superare i 30mila euro mentre il mutuo non deve essere maggiore di 250mila euro e deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della richiesta.
La domanda, insieme alla relativa documentazione, va presentata alla banca che ha erogato il mutuo, servendosi dell’apposito modello disponibile sul sito di Consap, la Concessionaria servizi assicurativi pubblici che gestisce il Fondo. Se la domanda viene accolta, la sospensione diventa operativa entro 30 giorni lavorativi da che l’accettazione della richiesta è stata comunicata dalla banca al titolare del mutuo.
Non è invece possibile accedere alla sospensione delle rate se è stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile oggetto dell’ipoteca mentre, se una tale azione viene avviata durante il periodo di sospensione, quest’ultima viene revocata. La sospensione non può inoltre essere richiesta se si è in ritardo con il pagamento delle rate per un periodo superiore ai 90 giorni consecutivi. Chi invece ha già beneficiato dell’agevolazione può richiederne una nuova (per un massimo di 12 mesi) dopo almeno due anni dalla precedente. (AdnKronos)