Messina, stanziati i fondi per il “Bonino Pulejo”: in arrivo dal Ministero 91 milioni di euro da investire nell’edilizia

L’Irccs “Bonino Pulejo”  tra i primi cinque ospedali in Italia destinatari dei fondi da investire nell’edilizia, finanziata anche la ricerca dell’Università di Messina sul disturbo dello spettro autistico

Foto-1-IRCCS-Neurolesi-Bonino-PulejoIn arrivo una boccata di ossigeno per il sistema sanitario. La ministra Beatrice Lorenzin ha annunciato lo stanziamento di 287 milioni di euro per  progetti di ricerca e interventi sull’edilizia sanitaria. Tra i primi cinque ospedali che beneficeranno dei fondi il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina  e l’ospedale G.B. Grassi di Ostia, l’ospedale dei Castelli di Roma, l’Ospedale San Camillo De Lellis di Rieti, l’ospedale Ss. Trinita’ di Sora. “Il Ministero ha avviato un nuovo modo si concepire l’edilizia sanitaria anche attraverso il censimento delle strutture, lo stato sismico e tecnologico al fine di individuare il fabbisogno della rete ospedaliera e per fare programmazione” ha detto Lorenzin- si tratta di “una grande programmazione che deve partire dall’analisi dei territori e che per questo richiede una visione complessiva delle strutture ospedaliere italiane”. Dei fondi stanziati, i 91 milioni destinati all’istituto messinese serviranno alla creazione di nuovi ambulatori, all’ampliamento del pronto soccorso e di quello pediatrico e alla costruzione di nuovi edifici. Con tale finanziamento il Ministero della Salute conferma l’impegno per il rilancio del nosocomio a rischio ridimensionamento. Altri 23 milioni serviranno a finanziare 10 progetti di ricerca sanitaria tra cui quello dell’Università di Messina sul disturbo dello spettro autistico, quello dell’Irccs Spallanzani sulle malattie infettive e quello sulla diagnosi genomica del rischio genetico di neoplasia dell’Alleanza contro il cancro.