Messina, sosta nella Ztl. Gioveni lancia una proposta: “Atm sperimenti gli abbonamenti”

Il consigliere comunale  Libero Gioveni, propone ad Atm di istituire delle forme di abbonamento per i fruitori della sosta a pagamento nelle aree della ZTL a Messina, partendo in via sperimentale nel nuovo parcheggio modulare di via La Farina

libero-gioveni3Parecchi cittadini che utilizzano ogni giorno la sosta a pagamento nelle aree della ZTL a Messina si chiedono spesso i motivi per i quali ATM non abbia mai pensato di istituire delle forme di abbonamento della sosta per agevolare i quotidiani fruitori delle zone blu. Sono per lo più i commercianti del centro o i lavoratori dipendenti a richiederne o ad auspicarne il rilascio, perché per loro si tratterebbe senz’altro di un risparmio a medio e lungo termine rispetto al costo giornaliero dei gratta e sosta orari o a quello della mezza giornata; così come anche per l’azienda trasporti gli abbonamenti costituirebbero paradossalmente una buona opportunità di guadagno immediato e consistente”. A suggerire la proposta è il consigliere Libero Gioveni, che suggerisce ad Atm di valutare la possibilità di istituirli in via sperimentale nel nuovo parcheggio modulare di via La Farina. ”Pur non avendo anch’io compreso le reali motivazioni del mancato avvio agli abbonamenti per la sosta- dichiara il consigliere-ritengo che ATM debba seriamente pensarci; e quale miglior occasione per sperimentare questo percorso circoscrivendolo momentaneamente nel nuovo grande parcheggio modulare di via La Farina in fase di allestimento? Si tratta di un parcheggio di circa 250 posti perfettamente baricentrico e in pieno centro che potrebbe essere utilizzato, oltre che dai lavoratori delle numerosissime attività commerciali limitrofe, anche dal personale scolastico dell’ITIS “Verona Trento” e dei plessi “Caio Duilio” e “Mazzini-Gallo” o dal personale del vicino IACP. Tra l’altro l’idea dell’abbonamento- spiega Gioveni- certamente conveniente per chi è costretto ad acquistare i gratta e sosta tutti i giorni, servirebbe anche ad incentivare l’uso del parcheggio “La Farina” e quindi a riempirlo già dai primi giorni della sua riapertura nella nuova veste.