Messina ospita per la prima volta il Convegno Nazionale Anmic

Tra i partecipanti anche il sottosegretario alla Salute on. Davide Faraone, il Presidente dell’Ordine dei Medici Giacomo Caudo e il direttore dell’Asp di Messina Gaetano Sirna

DeFrancesco

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Oggi nel salone di un gremitissimo Royal Palace Hotel di Messina, si è svolto il Convegno Nazionale Anmic (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili), dal titolo “I nuovi L.E.A. e la disabilità” ospitato per la prima volta a Messina. In apertura, dopo  i saluti del Sottosegretario Davide Faraone, intervenuto in video conferenza, del direttore dell’Asp Gaetano Sirna, del presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina, del Presidente dell’Ordine dei medici Giacomo Caudo e del direttore dell’Inps di Messina, Marcello Mastroianni, che ha sottolineato l’ottime sinergia tra Asp, Inps e associazioni valide come l’Anmic che opera da 60 anni nel mondo della disabilità, ha aperto il convegno la dottoressa Rosetta Pagliuca presidente regionale dell’Associazione. Dopo aver salutato i presenti ha focalizzato il suo intervento sulla capacità di confronto e relazione tra le varie sedi Anmic della Sicilia: “E’ importante -ha affermato Rosetta Pagliuca- perchè l’azione sia al passo con i tempi e si metabolizzino quelli che sono i bisogni primari della categoria rappresentata. I diritti dei disabili e i valori civili uniscono l’Anmic in tutta Italia, bisogna operare dall’interno delle Istituzione nelle quali si è introdotti con la massima professionalità”. A seguire il presidente nazionale Anmic dott. Nazareno Pagano che ha evidenziato il fondamentale ruolo delle sedi periferiche: “L’Associazione è una struttura ed organizzata grazie a persone che mi supportano con una professionalità che non ha eguali. Se l’Anmic da 60 anni svolge quest’attività in modo impeccabile è solo ed esclusivamente grazie alle sedi Provinciali”. Ha dato anche il suo contributo da medico e componente della Commissione Sanità all’Ars, l’on. Beppe Picciolo: “ La Regione siciliana ha recapito i L.E.A. -ha affermato- , ma ancora non si è completamente adeguata e c’è da completare un percorso. Dopo tanti anni era necessario si facesse questo decreto ed il prontuario venisse riformato. Sono state inserite nuove patologie invalidanti, nuovi screening, malattie che prima erano considerate rare adesso sono croniche come ad esempio la celiachia . E’ stato aggiornato il contributo per soggetti affetti da spettro autistico. La riforma -ha concluso Picciolo- sono certo che col tempo darà i suoi frutti e la Sicilia potrà allinearsi alle altre Regioni”. Il dott. Francesco Tomasello ha approfondito i L.E.A. nel settore della Riabilitazione. “I L.E.A. -ha spiegato Tomasello- sono prestazioni e servizi che devono essere fornite a tutti i cittadini, sia gratuitamente che dietro pagamento ticket; le Regioni potranno garantire ulteriori servizi con proprie risorse.  L’aggiornamento dei L.E.A. arriva dopo 16 anni e per i disabili può essere considerato un passaggio storico. La tecnologia ha fatto passi da giganti -ha sottolineato- e i nuovi L.E.A. mettono a disposizione dei disabili strumenti, software e ausili alternativi per comunicazione come tastiere touch screen, con lettere o immagini, affinchè il paziente possa comunicare i suoi bisogni. Anche il Telesoccorso o le posaterie per disabili sono state inserite nei nuovi L.E.A. Servoscala fissi, carrelli servoscala e sollevatori fissi elettrici per vasche da bagno. Anche la Domotica farà parte dei servizi di cui potrà usufruire il disabile. Ad esempio, tramite comandi vocali, si potranno attivare elettrodomestici, tapparelle e quant’altro”. Il dott. Tomasello conclude la sua relazione con dei quesiti che evidenziano qualche: “Basteranno 800 milioni previsti per potere usufruire dei Lea? Quando i disabili potranno usufruire dei Lea?”. La conclusione del convegno è stata affidata ai vicepresidenti Luca Pancalli, Mariano De Luca e Alberto Mutti.