Messina, mancati interventi di potatura a Camaro. Gioveni e Cacciotto: “Ialacqua pensi meno ai social network e si occupi dei quartieri”

camaro superiore messinaSarebbe a dir poco scontato “scagliarsi” contro le inadempienze ed i mancati interventi fatti registrare dall’Assessorato e dal Dipartimento all’Ambiente. E’ evidente che la città di Messina vive in una situazione di insofferenza e che si naviga a vista senza un minimo programma. L’esperienza di Accorinti volge alla scadenza, e con essa anche quella legata al “delfino” Daniele Ialacqua, persona che ha cercato in tutti i modi di risollevare le sorti dell’igiene ed ambiente cittadina con risultati però da bocciatura. Epici rimarranno i suoi scontri sui social e i continui tavoli tecnici come se i problemi si dovessero poi risolversi da soli.Ci sono però ancora diversi mesi prima che questa esperienza politica segni il passo e non si può rimanere con le mani in mano. Da anni, i sottoscritti “elemosinano” all’ex Presidente di Lega Ambiente, oggi Assessore, la potatura degli alberi in via Gerobino Pilli a Camaro San Paolo, già quel famoso quartiere di cui i sottoscritti, essendoci anche nati, vanno fieri e orgogliosi e che assai spesso è balzato alle cronache solo per fatti negativi. A parte la “favola” della riqualificazione della piazzetta di Camaro San Paolo, è passato già un anno dalle promesse di Ialacqua, chiediamo all’Assessore di intervenire per potare gli alberi della via Gerobino Pilli perché non sono più degli alberelli ma dei veri e propri “mostri alberati” che a parte la condizione indecorosa dal punto di vista igienica, stanno creando seri problemi di salute a tanti cittadini che con le loro finestre si affacciano su uno scenario indegno. I sottoscritti non vogliono attaccarla Assessore vogliono semplicemente “pregarla” di intervenire a Camaro San Paolo senza se e ma, perché al pari dei nostri concittadini siamo veramente stanchi oltre che amareggiati della sua continua “strafottenza” verso un dignitosissimo quartiere; già quei quartieri in cui nel 2013 non vi siete fatti scrupoli ad intercettare per recuperare voti. Caro Sindaco e caro Assessore, vi chiediamo di abbandonare i social e di riattivare il contatto con la gente; nel frattempo vi chiediamo, ciascuno per la parte di competenza, di rispettare i residenti di San Paolo e di evitare l’ennesimo ritornello “non ci sono soldi”- scrivono in una nota i consiglieri Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni.