Messina, assistenza domiciliari anziani. Cisl: “L’assessora Santisi guarda il dito e non la luna”

La Cisl e i pensionati Cisl di Messina replicano alle dichiarazioni dell’assessora Santisi: “I Disservizi del servizio di assistenza domiciliare anziani sono sotto gli occhi di tutti”

nina santisi2Abbiamo evidenziato subito le discrasie del bando pubblicato sette, e non nove mesi fa, e proprio perché furono garantiti i livelli occupazionali che, nel nostro stile, abbiamo voluto dare fiducia all’assessora Santisi. Ma l’avvio delle attività stanno mettendo in luce il disagio dell’utenza“. Il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, e il segretario generale della Fnp Cisl Messina, Bruno Zecchetto, replicano alle parole dell’assessore Nina Santisi sul servizio di Assistenza Domiciliare Anziani di risposta alla nota della segreteria confederale del sindacato e della federazione dei pensionati Cisl. “L’assessore, probabilmente – continuano i rappresentanti della Cisl – guarda il dito e non la luna, distogliendo l’attenzione dal problema che abbiamo messo in luce. Abbiamo messo in luce il disservizio provocato dal reale taglio al personale nell’organigramma del Sada comunale che porta a continui disagi soprattutto per coloro che, soli, non hanno caregivers di riferimento e sono costretti a rinunciare a visite mediche, fisioterapie programmate e, in ultima analisi ma non meno importante, a una vita di relazioneDalla risposta dell’assessora Santisi rilasciata a un settimanale, infatti, si evince che il servizio di trasporto nei centri riabilitativi aveva una lista d’attesa e in ottica di ottimizzazione di risorse umane ha inserito i 4 autisti tagliati dal Sada comunale. Purtroppo, cara Assessora, non ci viene proprio da sorridere e quindi la esortiamo, ancora una volta, ad informarsi con oculatezza. Siamo sicuri che non esisteva altra modalità per reperire quattro autisti da assegnare al servizio di trasporto verso i centri riabilitativi?“, domandano Genovese e Zecchetto che evidenziano come il servizio potenziato “ha autisti in più e non ha alcuna lista di attesa. Quel personale, infatti, è fermo in ufficio perché non hanno servizi da assegnare”. La Federazione dei Pensionati della Cisl aggiunge, inoltre, “come Messina sia una città in cui la maggior parte degli anziani, purtroppo, necessita di fisioterapia. Perché, quindi, non potenziare o creare servizi per questo?”. All’assessore Santisi la Cisl rivolge un’ultima riflessione, su Casa Serena.Non era il luogo inagibile e triste da cui occorreva portar via gli anziani? Come mai, adesso, si effettua proprio lì il centro di socializzazione?“. La proposta della Fnp Cisl è quella di creare dei centri socio-ricreativi-culturali per gli anziani in ogni circoscrizione. “Ma chissà cosa ne pensa l’Assessora Santisi…“, è il commento sarcastico di Bruno Zecchetto.