Messina, aperto il bando da 200 milioni di euro per gli impianti sportivi. Gioveni: “Grande opportunità, guai a farsela scappare”

Gioveni: “In una città come Messina, in cui mancano sia la cultura della gestione dei pochissimi impianti sportivi presenti, sia le risorse economiche per realizzarne di nuovi, questo bando può e deve rappresentare un’ inversione di rotta “

libero-gioveni3L’Amministrazione non si faccia scappare la grande opportunità del bando da 200 milioni di euro totali del Credito Sportivo del Coni varato in collaborazione con l’ANCI, finalizzato alla realizzazione di nuovi impianti sportivi o alla messa a norma, adeguamento o ampliamento di impianti già esistenti.” E’ questo l’accorato appello che il consigliere comunale Libero Gioveni rivolge al sindaco Accorinti e all’assessore allo Sport Sebastiano Pino a seguito dell’apertura ufficiale del bando, avvenuta il 6 settembre, frutto di un protocollo d’intesa sottoscritto il 31 maggio scorso fra l’ANCI e l’Istituto del Credito Sportivo per la concessione di contributi per impianti sportivi. “I progetti definitivi o esecutivi da trasmettere entro e non oltre il 28 ottobre, per i quali è possibile richiedere l’ammissione al contributo – spiega  Gioveni - devono essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, nonché di piste ciclabili tanto care al sindaco Accorinti. Quale miglior occasione, quindi – si chiede il consigliere comunale – per dare finalmente la svolta in un settore che fa e ha sempre fatto acqua da tutte le parti?? Penso, per esempio, all’ormai devastato campo di calcio di Galati o agli sforzi economici fatti dalla società del Camaro per rifare il look al “Marullo” di Bisconte, penso alla pista ciclabile franata nella riviera nord o alle palestre fatiscenti di molte scuole, penso a quanto si è discusso di recente per la messa a norma dello stadio Celeste o sulle condizioni precarie del Palasanfilippo, penso alle condizioni pietose del campo d’atletica Santamaria o alle passate “querelle” sulle piscine comunali (“Campagna” prima e “Villa Dante” dopo), penso alla “fame” di campi da gioco o di strutture anche per le associazioni che vorrebbero praticare sport anche non agonistico; penso, insomma, a tutto quanto non si è fatto finora e che, grazie a questo bando, si potrà e si dovrà fare! Tra l’altro – prosegue l’esponente del gruppo Misto – ciascun mutuo (a cui verrà associato un progetto) potrà godere del totale abbattimento degli interessi sino all’importo massimo di € 2 milioni; soltanto sull’eventuale quota eccedente i 2 milioni gli interessi saranno calcolati nella misura certamente minima dello 0,70%”. ”Insomma” – conclude Gioveni, auspicando  un’audizione di assessore e Dirigente allo Sport in Commissione per fare un quadro della situazione – “in una città come la nostra in cui mancano sia la cultura della gestione dei pochissimi impianti sportivi presenti, sia le risorse economiche per realizzarne di nuovi, questo bando può e deve rappresentare quella tanto auspicata inversione di rotta nel settore! Guai, quindi, a fallire!“.