Messina: al via il weekend de Le Vie dei Tesori [INFO]

Le Vie dei Tesori racconta Messina, al via nel weekend il tour alla scoperta delle meraviglie della città, tra chiese, ipogei, fortezze, ville, opere d’arte, musei e giardini segreti

7. chiesa di santa maria della valle - badiazza messinaEsplorare Messina cercando di riannodare i fili che conducono a due personaggi: diversi, improvvisi, lontanissimi l’uno dall’altro, ma presenti nelle pieghe dell’intera città. Antonello da Messina e Michelangelo Merisi, a secoli di distanza, amarono o cercarono ricovero in riva allo Stretto: Le Vie dei Tesori li ha ritrovati ambedue, nelle chiese, nei palazzi, nei musei. Da Palazzo Zanca, sede del Comune, alla chiesa di Sant’Elia dove Antonello firmò un gonfalone per la Confraternita dei Disciplinanti, alla chiesa di Santa Maria di Gesù Superiore, nella cui cripta leggenda vuole che il pittore sia sepolto; fino al Museo Regionale che conserva due sue importanti tele. Accanto ad esse, altrettante opere del Caravaggio, che invece passò – in fuga – anche da San Giovanni di Malta, chiesetta venerata per le proprietà miracolose di una sorgente. Sono soltanto alcune delle storie che in questo fine settimana – e nel prossimo – verranno raccontate da Le Vie dei Tesori, il festival, nato a Palermo 11 anni fa, che per la prima volta supera i confini del capoluogo siciliano e abbraccia l’intera isola. Da domani (venerdì 15) a domenica 17, poi da venerdì 22 a domenica 24 settembre, ventotto luoghi di Messina diventeranno protagonisti degli storytelling: perché la formula de Le Vie dei Tesori – che ha Palermo l’anno scorso ha fatto accorrere 215 mila visitatori con una ricaduta economica sulla città di circa 2 milioni e mezzo di euro – è proprio questa: creare una rete tra i siti noti o poco conosciuti o addirittura inediti, e “raccontarli” tramite visite guidate. Per ogni visita si pagherà 1 euro (acquistando on line i carnet da 5 o 10 luoghi) o 2 euro sul posto (acquistando i biglietti nei cinque HUB nella città: Museo provinciale del ‘900, chiesa della Santa Maria della Valle- Badiazza, Parco Horcynus Orca, Parco sociale di Forte Petrazza, Sacrario del Cristo Re e Torre Ottagona).

23. santuario montalto messinaPronti quindi per partire alla riscoperta della città, che è rinata dopo il disastroso terremoto del 1908 che la rase al suolo: si potrà così venire a sapere che esiste un ricovero, quello dei Cappellini, dove sotto i bombardamenti, si rifugiarono 800 persone per volta; che Messina è la città dei Forti a difesa degli abitanti, ancora perfettamente visibili; e che qui esistono centinaia di chiese, alcune delle quali – come Gesù e Maria del Buon Viaggio, San Tommaso il Vecchio o il Buon Pastore – aprono soltanto per la messa. Come un giardino segreto: quello amato dal Kaiser Guglielmo II, e che vide nascere l’amore tra il diplomatico tedesco Franz von Wantoch Rekowoski e la dolce Luisa Leila Sanderson. Questi ed altri luoghi: tutti straordinari, pressoché inediti o comunque poco frequentati; aperti con il supporto dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, frequentati anche tramite le famose “passeggiate” a tema. Due le condurrà CTS e si srotoleranno sulle orme di Antonello; una racconterà – sabato 16 alle 10,30, partenza dalla chiesa dello Spirito Santo – gli esiti artistici della sua scuola pittorica e la tecnica ritrattistica; la seconda proseguirà il racconto – da domenica 17 alle 10,30, partenza dal Palacultura di viale Boccetta –, raccogliendo il lascito di Antonello nelle chiese e nei luoghi religiosi. Si dedicherà invece ai miti classici e sacri l’associazione Aura: due passeggiate, “Sulle orme del mito” – sabato 16 alle 9,30 8e in replica sabato 23) partenza dalla Fontana del Netturno – e “Sulle orme del sacro” (domenica, stesso orario, replica nel prossimo week end) dalla Passeggiata a mare di fronte alla Prefettura. Ma questi due week end apriranno le porte anche un’ottantina di altri luoghi tra Agrigento, Caltanissetta, Siracusa, prima che il festival si dedichi, come sempre, a Palermo, dal 29 settembre al 29 ottobre. Chi vuole, può anche sottoscrivere Le Vie dei Tesori Card, per sostenere il Festival e non perdersi nulla, visto che la carta sarà valida in tutte le città del circuito, realizzata in collaborazione con Trenitalia.

COME PARTECIPARE A LE VIE DEI TESORI

Per le visite nei luoghi non occorre prenotare. Basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito www.leviedeitesori.it e presentarsi all’ingresso dei luoghi.
 Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite a scelta tra tutti i luoghi del circuito delle città di Agrigento, Caltanissetta, Messina, Siracusa, dove il Festival si svolge nei weekend 15-17 settembre e 22-24 settembre.
 Un coupon da 5 euro è valido per 4 visite a scelta tra i luoghi del circuito.

11. forte ogliastri messinaUn coupon da 2 euro è valido per un singolo ingresso a scelta tra i luoghi del circuito. A tutti coloro che acquisiranno i coupon verrà inviata una mail con un tagliando dotato di un codice QR. La pagina contenente il codice dovrà essere stampata e mostrata all’ingresso dei luoghi. Chi vorrà, potrà fare a meno di stamparla e potrà mostrarla sul proprio smartphone o tablet. Il coupon da 10 o 4 visite non è personale. È possibile quindi stamparlo in più copie, in modo che possa essere utilizzato contemporaneamente da più persone in diversi luoghi, fino a esaurimento del suo valore. Per chi è sprovvisto del coupon elettronico saranno disponibili esclusivamente ticket da 2 euro in cinque hub nella città: Museo provinciale del ‘900, chiesa della Santa Maria della Valle (Badiazza), Parco Horcynus Orca, Parco sociale di Forte Petrazza, Sacrario del Cristo Re e Torre Ottagona.
 Le scuole o i gruppi organizzati che volessero stabilire data e orario della visita, possono scrivere all’indirizzo mail prenotazioni@leviedeitesori.it . I titolari della Card Le Vie dei Tesori (60 euro), strettamente personale, hanno ingressi illimitati nei luoghi di tutte le città del Festival, anche a Palermo dove il Festival si svolgerà nei cinque weekend compresi tra il 29 settembre e il 29 ottobre. In collaborazione con Trenitalia, chi viaggia in treno avrà uno sconto sulla Card del 10 per cento. La promozione riguarda i titolari di biglietti di corsa semplice con destinazione Palermo, Messina e Siracusa nelle date comprese tra il 12 settembre e il 29 ottobre, i titolari di biglietti del treno metropolitano di Palermo nelle stesse date, e i titolari di abbonamenti regionali. Una volta acquisita on line la Card, i titolari dovranno inviare la copia del loro titolo di viaggio unitamente al loro IBAN alla mail card@leviedeitesori.it: avranno il rimborso entro 30 giorni.

Passeggiate

14. monte di pietà messinaLe passeggiate sono a numero chiuso. Per partecipare è quindi necessario prenotare e versare il contributo di 4 euro sul sito www.leviedeitesori.it. L’organizzazione del Festival invierà via mail un coupon che dovrà essere consegnato sul luogo di raduno. I posti che resteranno eventualmente liberi saranno disponibili sul luogo.

1. Percorrere Antonello: la scuola, la ritrattistica e le architetture

Sabato 16 settembre, ore 10.30

Durata: 2 ore | Raduno: Chiesa dello Spirito Santo, piazza Spirito Santo, via Merli e Malvizzi

2. Percorrere Antonello classico

Domenica 17 settembre, ore 10.30

Durata: 2 ore | Raduno: Palacultura Antonello, viale Boccetta 343

3. Sulle orme del mito

Sabato 16 settembre, ore 9.30

Durata: 3 ore | Raduno: Fontana del Nettuno, Via G. Garibaldi | Repliche: sabato 23 settembre, ore 9.30

4. Sulle orme del sacro

Domenica 17 settembre, ore 9.30 | Durata: 3 ore

Raduno: Passeggiata a Mare (fronte Prefettura) | Repliche: domenica 24 settembre, ore 9.30

INFO PRATICHE: www.leviedeitesori.com

Centro Informazioni 091 8420219 tutti i giorni dalle 10 alle 18.