Messina, abolizione pedaggio Ponte Gallo: raggiunte le 8000 firme

Raggiunte le 8000 firme per l’abolizione del pedaggio al casello di Ponte Gallo a Messina. La petizione si concluderà il 24 settembre,  gli elenchi saranno consegnati al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

svincolo di villafrancaRaggiunge quota 8000 firme la petizione per l’abolizione del pedaggio al casello di Ponte Gallo a Messina. Lo comunica in una nota il consigliere delle VI Circoscrizione Mario Biancuzzo: ”A sostegno dell’importante iniziativa è massima la  soddisfazione personale che condivido con la cittadinanza che ha creduto fermamente in questa petizione e che registra ben quota 8000 firme, volte a chiedere l’eliminazione del pedaggio imposto al casello ubicato a Ponte Gallo nel territorio di Messina. I cittadini messinesi condividono l’interesse a questa causa e reclamano il diritto di non sborsare più 1€ e 20 centesimi per compiere circa 6 km. Il tratto in questione- spiega Biancuzzo- pur essendo tangenziale  è uno dei tratti più costosi  d’Italia. Inoltre  le barriere ubicate a Ponte Gallo non consentono l’entrata direzione Palermo, trattandosi di una bretella  che consente la sola uscita dalla sede autostradale per i mezzi provenienti da Messina e l’ingresso in tangenziale solo direzione Messina. Pertanto- commenta il consigliere- non è un casello ma  una semplicissima bretella eseguita nel 1972 per soddisfare le esigenze di tutti i cittadini residenti e pendolari Messinesi. Per tale motivo si ritiene  illegittimo pagare una strada che collega lo stesso territorio”. La raccolta firme, iniziata il 25 marzo di quest’anno, continuerà fino al 24 Settembre. Gli elenchi saranno poi consegnati  al Presidente del Consiglio dei Ministri ed  al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti a Roma; al Presidente della Regione Sicilia e al Prefetto di Messina, al  Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale. “Si gradirebbe conoscere- aggiunge il consigliere- cosa pensano gli aspiranti deputati regionali candidati e gli aspiranti candidati alla presidenza Regione Sicilia, al fine di ottenere un possibile sostegno all’iniziativa di cui la petizione è interprete e testimonia l’importanza, ricordando agli stessi candidati quanto  la loro sensibilità, attenzione ed adesione ai disagi reali e quotidiani dei propri concittadini possa scongiurare la disaffezione alla politica e all’astensione del voto contribuendo alla crescita di quel senso civico di appartenenza che edifica una comunità in Civitas“.