Messina, a S.Margherita semafori fuori uso. Oltre il danno anche la beffa: gli impianti non sono a norma. Manganaro: “scarica barile inaccettabile”

A Messina ancora disagi dopo le piogge degli scorsi giorni,  buio totale nel pericolosissimo tratto di strada sul ponte Oteri e da quasi due settimane  semafori in tilt a S.Margherita . Manganaro: “a distanza di quattro anni scopriamo che l’impianto semaforico non è a norma”

messina semafori spenti bivio santa margherita (2)A Santa Margherita se ne vedono di tutti i colori ma certamente non quelli che dovrebbero caratterizzare uno degli impianti semaforici che regolano l’immissione dalla strada comunale a quella nazionale, con luci spente ormai da quasi due settimane”.
 Lo evidenzia il consigliere di quartiere di Sicilia Futura, Alfredo Manganaro, ricordando che l’impianto semaforico, sito  sulla statale 114 a S. Margherita,  non è attivo  e determina gravi ripercussioni  sulla viabilità essendosi già verificati i primi incidenti, per fortuna di lieve entità. “Nonostante le numerose richieste di intervento – ha precisato Manganaro - solo qualche giorno fa ci è stato comunicato che la causa della mancata riattivazione è dovuta alla non presa in carico dell’impianto da parte del Dipartimento Mobilità e ciò appare paradossale in quanto l’impianto è stato attivato nel 2013 ed è stato oggetto di regolari interventi di manutenzione da parte dello stesso dipartimento. Oggi – sottolinea l’esponente di Sicilia Futura – a distanza di quattro anni scopriamo che l’impianto non è a norma e può essere riattivato solo dopo gli interventi di messa in sicurezza a carico del Dipartimento Lavori Pubblici. Uno scarica barile inaccettabile – ha concluso Manganaro – che fa il paio con i disservizi dell’impianto di pubblica illuminazione sul Pote Oteri, sempre a S.Margherita, che diventa quasi impossibile percorrere nelle ore serali perché privo di luci e con i parapetti a bordo strada inesistenti ed il non remoto rischio che le auto possano cadere rovinosamente nel sottostante greto del torrente”.