Maxi controlli dei carabinieri nel cosentino

Carabinieri foto repertorioNelle ultime 24 ore:

  1. In Rende (CS), i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rende:
    1. Traevano in arresto un 57enne cosentino per il reato di “Maltrattamenti in Famiglia”. I militari operanti rintracciavano e notificavano all’uomo l’Ordine di Custodia Cautelare in Carcere, emesso dal Tribunale di Cosenza, che dispone la pena di anni 4 e mesi 2 di reclusione, per il reato di “Maltrattamenti in Famiglia”, commessi dal 2008 al 2011, in Rende (CS) e Montalto Uffugo (CS). L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cosenza.
  1. Deferivano in stato di libertà un 34enne cosentino per il reato di “Inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale”. I militari operanti nella nottata in Rende (CS), controllavano l’uomo il quale, sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale, senza preavvisare le Autorità, si era allontanato dalla propria abitazione, in violazione degli obblighi cui sottoposto.
  1. Segnalavano alla Prefettura di Cosenza un 26enne cosentino, quale “Assuntore di sostanze stupefacenti”. I militari operanti, in Rende (CS), a seguito di perquisizione domiciliare rinvenivano, nella disponibilità del giovane, un involucro in cellophane contenente grammo di sostanza stupefacente del tipo “Cocaina” e un involucro in cellophane contenente grammo di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” che veniva sottoposta a sequestro.
  1. In Rose (CS), i militari della Stazione Carabinieri di Rose, deferivano in stato di libertà un 65enne di nazionalità polacca residente a Rose (CS), per il reato di “Appropriazione Indebita”. I militari operanti accertavano che l’uomo, con la scusa di aggiornare i sistemi operativi, si faceva consegnare due tablet “I-pad” (dal valore commerciale di 850€) dalla vittima, una 26enne cosentina, senza più restituirli alla stessa.